Si è svolta oggi a Roma, nella cornice della Piazza del Quirinale, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del Viaggio della Fiamma Olimpica che accompagnerà il Paese fino ai Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026.
La lanterna contenente la Fiamma — custodita per tutta la notte al Quirinale — è stata portata in piazza da un Guardiaportone in tenuta di gran gala, scortato da due Corazzieri. Dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte della Banda Interforze, hanno preso la parola la presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, protagonisti della cerimonia insieme al presidente del Comitato Organizzatore Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, che ha consegnato al Capo dello Stato la torcia utilizzata per accendere il braciere.
Mattarella: “Il fuoco olimpico richiama libertà, solidarietà, pace“
Nel suo intervento, il Presidente Mattarella ha sottolineato l’alto valore simbolico dell’accensione della Fiamma, che non rappresenta solo l’avvio di un grande evento sportivo ma richiama valori universali che hanno attraversato la storia: fraternità umana, solidarietà, rifiuto di ogni forma di sopraffazione e discriminazione, tensione verso traguardi sempre più elevati.
Mattarella ha ricordato che la pace è nel DNA delle Olimpiadi sin dai tempi dell’antica Grecia, quando durante le gare le armi si fermavano. «L’Italia ha chiesto che la tregua olimpica venga rinnovata — ha affermato —. Ci auguriamo che sia davvero possibile, anzi speriamo di più: che i due mesi che ci separano dall’avvio dei Giochi possano recare distensione, dialogo e fermare aggressioni e barbarie».
Milano-Cortina 2026, il valore dei territori
Il Presidente della Repubblica ha poi ricordato come la condivisione dell’evento tra Milano e Cortina porti con sé un messaggio di apertura. Cortina, in particolare, tornerà città olimpica a settanta anni dall’edizione del 1956, la prima invernale trasmessa in televisione. Mattarella ha richiamato anche la figura di Giuliana Minuzzo, la prima donna nella storia dello sport a pronunciare il giuramento olimpico proprio a Cortina.

Malagò: “Viaggio ci ricorderà la capacità unica che ha lo sport di unire, ispirare e costruire futuro”
Il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò ha commentato l’arrivo della Fiamma Olimpica: “L’arrivo della Fiamma Olimpica in Italia e la consegna al Presidente Sergio Mattarella al Palazzo del Quirinale rappresentano momenti di grande emozione nel percorso verso Milano Cortina 2026. Nei prossimi giorni questo fuoco attraverserà il nostro Paese da nord a sud, raggiungerà città, comunità e territori diversi, ricordandoci la bellezza delle differenze che rendono l’Italia un Paese unico al mondo. Illuminerà molti siti del nostro Patrimonio Unesco, diventando un simbolo di entusiasmo, armonia e partecipazione collettiva. Nel viaggio che accompagnerà l’Italia verso la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, la Fiamma Olimpica passerà nelle mani di oltre 10.000 tedofori provenienti da ogni regione, ricordandoci la capacità unica che ha lo sport di unire, ispirare e costruire futuro”.
Zaia: “Cortina unica al mondo con due edizioni olimpiche“
Presente alla cerimonia anche il presidente uscente della Regione Veneto Luca Zaia, che ha rivendicato la genesi della candidatura: “Nasce da una mia idea — ha detto —. Dicevano che sarebbe stato impossibile perché Cortina aveva già ospitato le Olimpiadi nel 1956. Oggi posso dire che è l’unica realtà al mondo ad averle avute due volte”.
“Il “Veneto è pronto, accoglieremo il mondo con serietà, concretezza e orgoglio. E con un impegno chiaro: fare in modo che Milano-Cortina 2026 sia davvero un’occasione di pace, un messaggio che dalle Dolomiti sappia parlare all’Europa e al mondo”. “Con la partenza della fiaccola olimpica dal Quirinale prende avvio il viaggio che ci conduce al momento più atteso: l’apertura dei Giochi – ha aggiunto Zaia – . L’accensione del braciere di Milano-Cortina 2026 è un gesto che va oltre la ritualità, l’inizio di un percorso che attraversa l’Italia e coinvolge l’intero Paese. Il discorso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ancora una volta, ha saputo restituire l’essenza profonda di questo appuntamento, una tappa che segna la storia del nostro Paese. Ha parlato al cuore della nazione, ricordando la responsabilità che l’Italia assume davanti al mondo. Il Presidente ha ribadito con grande forza il ruolo dello sport come strumento di pace. L’Olimpiade nasce per fermare i conflitti, sospendere le barbarie, aprire spazi di dialogo. Il suo auspicio è chiarissimo: tra due mesi avremo le Olimpiadi e ci auguriamo che non siano un semplice armistizio temporaneo, come nell’antica Grecia, ma un momento capace di accompagnare verso un mondo più stabile, con i conflitti recenti risolti e un futuro più sicuro”.
“Le Dolomiti saranno ancora protagoniste – ha aggiunto il presidente uscente della Regione -. Queste cime meravigliose, oggi Patrimonio dell’Umanità, sono state nel Novecento uno dei teatri più duri della Grande Guerra e poi del secondo conflitto mondiale: luoghi che hanno conosciuto sofferenza e distruzione. Eppure, già nel 1956, quando Cortina ospitò la sua prima Olimpiade, quelle stesse montagne offrirono al mondo un messaggio diverso: pace, incontro, ricostruzione. Oggi le Dolomiti rappresentano più che mai ciò di cui l’Europa ha assoluto bisogno: un memoriale vivo di pace, cooperazione e convivenza. Un’eredità da custodire e rilanciare”.
Zaia ha richiamato anche la portata globale dell’evento: “Dal bianco e nero del 1956 al digitale di oggi, Cortina continua a parlare al mondo. Oltre tre miliardi di persone guarderanno le nostre vallate, le nostre cime e l’Arena di Verona, altro simbolo dell’Italia nel mondo. I Giochi restano una sfida imponente: dietro la fiaccola che oggi parte dal Quirinale c’è un lavoro enorme su infrastrutture, mobilità, sicurezza, sostenibilità, ospitalità”.
“Milano-Cortina è una grande vetrina globale, ma è anche un investimento sul futuro dei territori, soprattutto quelli di montagna, che da questi Giochi trarranno nuove opportunità e nuovi servizi”, ha concluso Zaia.

Zaia ha inoltre ricordato le stime sull’impatto dei Giochi: “Saranno visti da tre miliardi e mezzo di cittadini, con un ritorno economico stimato in 5,3 miliardi di Pil. Tutti i presupposti per un nuovo rinascimento”.
Fontana: “Un momento storico per il Paese“
Anche il Presidente della Camera Lorenzo Fontana ha definito la giornata “un momento storico”, sottolineando come il viaggio della Fiamma diffonderà lungo l’Italia un messaggio di speranza e pace, a vent’anni da Torino 2006.
Da Roma a tutta Italia: 12.000 chilometri in 63 giorni
Con il sorvolo delle Frecce Tricolori, il braciere acceso al Quirinale ha segnato l’avvio del percorso della Fiamma, che dal 6 dicembre attraverserà luoghi simbolo della Capitale per poi snodarsi per 12.000 chilometri, in 63 giorni, attraversando 110 province italiane fino all’arrivo alle sedi dei Giochi.
Dal Colosseo alla Fontana di Trevi, dal Duomo di Milano al Canal Grande di Venezia, la Fiammaattraverserà simboli del nostro patrimonio culturale, insieme a luoghi che rappresentanoresilienza e rinascita, come Amatrice e il quartiere Scampia. “L’itinerario è stato pensato per valorizzare i paesaggi più suggestivi del Paese e le storie ditalento, coraggio e solidarietà che lo animano – sottolinea Maria Laura Iascone, direttrice delle Cerimonie della Fondazione -. Un percorso che celebra la creatività e l’inclusione, valoriche i Giochi portano nel mondo”. Sarà a Napoli per Natale, festeggerà il Capodanno a Bari, e il 26 gennaio 2026 tornerà a Cortina d’Ampezzo, esattamente 70 anni dopo la Cerimonia d’Apertura dei Giochi del 1956, prima diconcludere il suo percorso a Milano, entrando a San Siro la sera del 6 febbraio 2026.
Tutte le tappe della fiamma olimpica in Veneto
TAPPA 42 • Domenica 18 Gennaio 2026 – VERONA
- Città di Tappa: Verona
- Partenza Staffetta: Desenzano del Garda
- Orario Partenza: 08:40
- City Celebrations: Verona, Piazza Brà
- Orario di Arrivo: 19:30
- Comuni Attraversati:
- Desenzano del Garda (08.05)
- Riva del Garda (11.20)
- Rovereto (13.35)
- Peschiera del Garda (15.50)
- Special Moments:
- Museo Internazionale Croce Rossa (Castiglione delle Stiviere)
- Torbole
- Campana della Pace
- Sant’Ambrogio di Valpolicella
TAPPA 44 • Martedì 20 Gennaio 2026 – VICENZA
- Città di Tappa: Vicenza
- Partenza Staffetta: Nogara
- Orario Partenza: 10:10
- City Celebrations: Vicenza, Piazza dei Signori – Piazza delle Biade
- Orario di Arrivo: 19:30
- Comuni Attraversati:
- Nogara (09.50)
- Legnago (11.35)
- Rovigo (13.15)
- Monselice (15.25)
- Este (16.45)
- Special Moments:
- Adria
- Abano Terme
- Villa del Palladio
TAPPA 45 • Mercoledì 21 Gennaio 2026 – PADOVA
- Città di Tappa: Padova
- Partenza Staffetta: Schio
- Orario Partenza: 09:50
- City Celebrations: Padova, Prato della Valle
- Orario di Arrivo: 19:30
- Comuni Attraversati:
- Schio (09.10)
- Bassano del Grappa (11.25)
- Montebelluna (14.10)
- Castelfranco Veneto (15.15)
- Cittadella (16.35)
- Special Moments:
- Asiago
- Asolo
TAPPA 46 • Giovedì 22 Gennaio 2026 – VENEZIA
- Città di Tappa: Venezia
- Partenza Staffetta: Chioggia
- Orario Partenza: 08:37
- City Celebrations: Venezia, Piazza San Marco
- Orario di Arrivo: 19:30
- Comuni Attraversati:
- Stra (09.00)
- Treviso (11.45)
- Porto Marghera (15.55)
- Special Moments:
- Chioggia
- Città di Venezia
TAPPA 49 • Domenica 25 Gennaio 2026 – BELLUNO
- Città di Tappa: Belluno
- Partenza Staffetta: Pordenone
- Orario Partenza: 09:20
- City Celebrations: Belluno, Piazza dei Martiri
- Orario di Arrivo: 19:30
- Comuni Attraversati:
- Pordenone (09.15)
- Conegliano Veneto (11.45)
- Vittorio Veneto (12.55)
- Valdobbiadene (15.30)
- Feltre (16.30)
- Trichiana (18.15)
- Special Moments:
- Borgo Palù
- Le Rughe
- Colline del Prosecco
TAPPA 50 • Lunedì 26 Gennaio 2026 – CORTINA
- Città di Tappa: Cortina
- Partenza Staffetta: Ponte nelle Alpi
- Orario Partenza: 10:15
- City Celebrations: Cortina d’Ampezzo, Largo delle Poste
- Orario di Arrivo: 19:30
- Comuni Attraversati:
- Ponte nelle Alpi (09.35)
- Vajont (10.30)
- Longarone (11.20)
- Pieve/Tai (12.10)
- Valle di Cadore (14.15)
- San Vito di Cadore (15.15)
- Special Moments:
- Lago di Santa Croce
- Cortina



