Analisi e commenti di YouTrend sulle elezioni regionali del 23 e 24 novembre in Veneto: preoccupante il calo di affluenza che segna un nuovo record negativo
La sala stampa Oriana Fallaci di Palazzo Ferro Fini a Venezia ha ospitato oggi l’ultimo punto stampa dedicato ai risultati delle elezioni regionali. La partecipazione degli elettori è stata molto bassa, pari al 44,6%. Lorenzo Pregliasco ha commentato: “La convinzione che il proprio voto incida poco sulla vita quotidiana sta influenzando molti elettori”. Il calo di affluenza segna un record negativo rispetto alle precedenti consultazioni e alla media storica.
Il presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti ha chiarito: “Tutti i contenuti pubblicati sul sito del consiglio sono frutto dell’elaborazione dei dati provenienti dal ministero degli Interni; dati ufficiali solo dalla corte d’appello”. Il presidente ha inoltre sottolineato la continuità della maggioranza di centrodestra, forte del superamento del 60%, e la stabilità della XII Legislatura. “Il risultato ottenuto dalla coalizione di Centro-Destra è il secondo migliore di sempre nella storia delle elezioni regionali in Veneto”, ha aggiunto.

I punteggi ottenuti dai partiti
La Lega per Stefani Presidente esprime 19 eletti. Nella provincia di Padova: Roberto Marcato, Eleonora Mosco e Giorgia Bedin; nella provincia di Rovigo Cristiano Corazzari; nella provincia di Treviso Luca Zaia, Sonia Brescacin, Paola Roma e Riccardo Barbisan; nella provincia di Venezia Rosanna Conte, Andrea Tomaello, Francesco Calzavara e Roberta Vianello; nella provincia di Verona Elisa De Berti, Matteo Pressi, Stefano Valdegamberi e Filippo Rigo; nella provincia di Vicenza Manuela Lanzarin, Alessia Bevilacqua e Marco Zecchinato.
Fratelli d’Italia esprime 9 eletti. Nella provincia di Belluno Dario Bond; nella provincia di Padova Filippo Giacinti; nella provincia di Rovigo Valeria Mantovan; nella provincia di Treviso Claudio Borgia; nella provincia di Venezia Lucas Pavanetto e Laura Besio; nella provincia di Verona Diego Ruzza e Anna Leso; nella provincia di Vicenza Francesco Rucco.
Forza Italia esprime 3 eletti. Nella provincia di Padova Elisa Venturini; nella provincia di Verona Flavio Tosi; nella provincia di Vicenza Jacopo Maltauro.
La Liga Veneta Repubblica esprime un eletto, Alessio Morosin, nella provincia di Padova. Un eletto anche per l’Udc, Eric Pasqualon, nella provincia di Padova.
Sul fronte delle forze di minoranza, il Partito democratico esprime 9 eletti. Nella provincia di Belluno Alessandro Del Bianco; nella provincia di Padova Andrea Micalizzi; nella provincia di Treviso Paolo Galeano; nella provincia di Venezia Monica Sambo e Jonatan Montanariello; nella provincia di Verona Gianpaolo Trevisi e Annamaria Bigon; nella provincia di Vicenza Chiara Luisetto e Antonio Marco Dalla Pozza.
Alleanza Verdi e Sinistra esprime 2 eletti: nella provincia di Padova Elena Ostanel e nella provincia di Vicenza Carlo Cunegato. Le Civiche Venete per Manildo Presidente, in provincia di Treviso, eleggono Rossella Cendron. Il Movimento 5 Stelle, nella provincia di Venezia, elegge Flavio Baldan. Uniti per Manildo Presidente, in provincia di Treviso, elegge Nicolò Maria Rocco. Szumski Resistere Veneto esprime 2 eletti: nella provincia di Treviso, Riccardo Szumski; nella provincia di Vicenza, Davide Lovat.
Il nuovo Consiglio regionale conterà 18 donne e 31 uomini. Dodici consiglieri sono rieletti, 31 neoeletti. Sei assessori risultano confermati nei rispettivi ruoli.
L’approfondimento dei componenti della squadra di Youtrend
Giovanni Diamanti, presidente e co-fondatore di YouTrend, ha commentato: “Pur essendo il Veneto storicamente una regione di centrodestra, queste elezioni hanno mostrato risultati sorprendenti. Luca Zaia, con 203.054 preferenze, si è confermato grande trascinatore“. Diamanti ha evidenziato la forza di traino delle liste dicentrodestra e la minore spinta delle liste di centrosinistra, in particolare del Pd.
Lorenzo Pregliasco ha analizzato il voto ai candidati presidente: “Alberto Stefani ha raccolto 108mila voti in più delle sue liste, mentre Manildo ‘solo’ 74mila. Stefani ha vinto in tutte le province e quasi tutti i comuni capoluogo”. Ha sottolineato anche che nei capoluoghi Stefani prevale 52 a 43, mentre nei comuni sopra i 15mila abitanti ottiene il 63% e nei più piccoli il 69%.
Dall’analisi emerge come la Lega sia stata il partito più votato in 490 comuni veneti. Fratelli d’Italia prevale in 43 comuni, Forza Italia in 13, Pd in 7, Udc in 4 e Liga Veneta Repubblica in 1.
Giovanni Forti ha commentato la vittoria di Stefani: “Con un margine di 35 punti, Stefani ha garantito il secondo miglior risultato di sempre per la coalizione di centrodestra. La continuità resta solida, nonostante l’assenza di Zaia come candidato presidente”.
Martina Carone ha analizzato la comunicazione social dei candidati: “Alberto Stefani ha avuto un seguito quasi quattro volte superiore a quello di Manildo. Pubblicando meno contenuti, ha però suscitato più interazioni”. Ha aggiunto che Manildo ha affrontato soprattutto sanità , ambiente e volontariato, mentre Stefani ha puntato su legittima difesa, imprese, agricoltura e allevamento.



