I lavoratori della Hydro Extrusions di Feltre venerdì 21 novembre incroceranno le braccia per 4 ore a fine turno, con presidio davanti all’azienda metallurgica dalle 10 alle 12
Anche oggi nel bellunese la giornata inizia all’insegna di un nuovo sciopero: dopo il presidio di giovedì davanti alla Deimos di Borgo Valbelluna e le assemblee dei lavoratori di Ceramica Dolomite che hanno deciso l’astensione dal lavoro per il giorno 27 novembre, anche i lavoratori della Hydro Extrusions di Feltre oggi incroceranno le braccia per 4 ore a fine turno, con presidio davanti all’azienda metallurgica dalle 10 alle 12.
A motivare la mobilitazione è la comunicazione giunta dall’azienda di interrompere con effetto immediato di 20 contratti di somministrazione. Una decisione unilaterale dell’azienda che la Rsu e le segreterie territoriali di Fim e Fiom hanno appreso “con sconcerto e totale contrarietà”.
“Questa decisione è inaccettabile sia nel metodo che nel merito – scrivono in un comunicato ai lavoratori Fim e Fiom -. Nel metodo l’azienda ha agito senza alcun confronto preventivo con le parti sociali, calpestando le corrette relazioni sindacali e trattando i lavoratori come numeri da cancellare, non come persone. Nel merito: lasciano 20 famiglie senza reddito da un giorno all’altro. Questi colleghi hanno lavorato fianco a fianco con noi, contribuendo ai risultati aziendali con impegno e dedizione. Oggi tocca a loro, domani potrebbe toccare a noi: non possiamo stare a guardare”.
Hydro Extrusions, azienda leader a livello mondiale nel settore dell’estrusione dell’alluminio, a Feltre conta 120 dipendenti, dei quali 20 sono lavoratori in staff leasing che l’azienda ha intenzione di licenziare. La preoccupazione dei sindacati è che la decisione sia sintomo di problemi più profondi e non solo di un calo temporaneo di ordini, come dichiarato dall’azienda.



