Il Comune di Montegrotto Terme ammesso al contributo del Ministero dell’Interno: finanziamento pari al 50% dell’investimento complessivo per la videosorveglianza
Dal Ministero dell’Interno un finanziamento di 73 mila euro per la sicurezza urbana di Montegrotto Terme: è il grande risultato ottenuto dal Comune termale, ammesso e inserito al 132esimo posto nella graduatoria ministeriale per il finanziamento di progetti di videosorveglianza urbana. Il contributo del Ministero sarà dunque pari al 50% dell’investimento complessivo di 146 mila euro.
Il progetto
Si stima che l’intervento avrà una durata di 24 mesi e prevede il completamento della copertura di videosorveglianza dell’intera dorsale di Viale Stazione, dall’intersezione con Via degli Scavi fino all’incrocio con Piazza Roma, andando così a integrare il sistema già esistente dalla Stazione Ferroviaria fino a Via Scavi.
Saranno installate in quattro siti strategici, quattro videocamere multisensor a quattro ottiche per la ripresa dell’area stradale e sette videocamere per la lettura targhe in doppio senso di marcia. Le nuove installazioni saranno collegate tramite fibra ottica dedicata e integrate nel sistema di controllo già operativo presso il Municipio, la Biblioteca Comunale, il Comando di Polizia Locale e la Stazione dei Carabinieri.
Il sindaco: “Il progetto di videosorveglianza sarà un occhio sulla città”
“La sicurezza è un gioco di squadra. Realizzare la sicurezza urbana significa non solo controllare i reati, prevenirli e sanzionarli, ma anche offrire una migliore qualità di vita qualità della vita sia per i cittadini sia per i turisti – dichiara il sindaco, Riccardo Mortandello –. Questo nuovo progetto di videosorveglianza sarà un ‘occhio sulla città’, dando continuità alle installazioni già presenti sull’asse dorsale del centro cittadino mediante la creazione di nuovi impianti da che verranno collocati sulle zone ancora scoperte“.
Il progetto “Terme Sicure” si inserisce nell’ambito del Patto per l’Attuazione della Sicurezza Urbana sottoscritto dal Prefetto di Padova e dal Sindaco di Montegrotto Terme ed è stato sviluppato anche in accordo con il locale Comando dei Carabinieri.



