Oggi l’incontro con Ance Veneto, Stefani: “Importante ripensare all’edilizia popolare, all’edilizia residenziale pubblica e garantire un’edilizia residenziale che tenga conto di questa emergenza“
Non si lascia intimorire dalle provocazioni il candidato presidente per la coalizione di centrodestra, Alberto Stefani, che a pochi giorni dal voto, previsto per il 23 e 24 novembre, risponde pacatamente agli attacchi del più agguerrito centrosinistra. “Abbiamo definito uno stile che abbiamo voluto continuare in questi giorni e che continuerà nei prossimi anni qualora i veneti decideranno di dare a noi la guida della regione e dobbiamo continuare in questo modo – ha spiegato Stefani a margine dell’incontro organizzato da Ance Veneto oggi a Padova –: no polemiche, no attacchi, no provocazioni. Portare a casa dei risultati perché il centrodestra in Veneto significa questo”.
Le dichiarazioni di Stefani arrivano all’indomani della chiusura della campagna elettorale, che è culminata con una serata partecipatissima a Padova. “Da 15 anni e oltre il centrodestra ha una missione in Veneto che è quella di governare – ha aggiunto il candidato presidente -, dobbiamo fare questo e lasciamo agli altri le polemiche sterili che non fanno l’interesse del Veneto e di veneti“.
Piano Casa, Stefani: “Al centro della nostra agenda politica”
“Il Piano Casa l’abbiamo posto al centro della nostra agenda politica”, ha affermato Stefani, entrando nel merito dei temi affrontati con Ance Veneto nel corso dell’incontro. Si tratta di un piano “che sfrutti anche le opportunità che ci offre la rigenerazione urbana”. “Oggi un giovane di 25 anni non può acquistare una casa, non può avere una casa da affitti ragionevoli – ha precisato il candidato del centrodestra -. E’ importante ripensare all’edilizia popolare, all’edilizia residenziale pubblica e garantire un’edilizia residenziale che tenga conto di questa emergenza“.
E Stefani ha concluso: “Dobbiamo anche ricordare giustamente che il fattore casa rappresenta uno dei fattori di attrattività per il mondo dell’impresa e quindi per il trattenimento dei lavoratori all’interno del mondo dell’impresa”.



