Il presidente del Veneto propone una data fissa per tutte le elezioni e critica la scarsa informazione ai cittadini
Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, intervenuto a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, ha rilanciato la proposta di introdurre un election day unico annuale per tutte le consultazioni elettorali. “Bisognerebbe investire in un Paese nel quale civilmente si faccia la scelta strategica di avere un election day all’anno, nel quale tutte le forme di elezione si portano in quel giorno”, ha dichiarato.
Secondo Zaia, la fissazione di una data storica e ricorrente favorirebbe la partecipazione: “In modo tale che noi cittadini sappiamo sempre, per dire, che la seconda domenica di maggio si vota tutti gli anni, che sia per il Comune, per la Regione o per il Parlamento. Così si fa per coinvolgere i cittadini, altrimenti è ovvio che i cittadini si disperdono, dato che qua si vota a tutte le ore”.
Il presidente ha negato frizioni interne alla coalizione: “Noi nemici non ne abbiamo all’interno del centrodestra, il vero nemico avversario è l’astensionismo. Chi ha tempo di litigare si concentri piuttosto sul dire ai cittadini di andare a votare”.
Zaia ha definito “atipica, irrituale” la convocazione a novembre per le prossime elezioni regionali e ha criticato l’assenza di un election day condiviso: “Non c’è un comune che va a votare assieme alle regionali. Già questo dà un’immagine che è veramente scandalosa. A questo, se si aggiunge il fatto che i cittadini non vengono informati, finisce che poi ci sarà una bassa affluenza alle urne”.
Il presidente ha poi concluso: “Io spero che il presidente che verrà eletto abbia anche il conforto di una grande affluenza alle urne, perché altrimenti poi, lo so per esperienza, qualcuno te lo rimarca tutti i giorni”.


