Dopo la pausa estiva, i gondolieri sub sono tornati a immergersi nelle acque di Venezia per una nuova operazione di pulizia dei fondali
Nella giornata di ieri, il gruppo formato da volontari e personale specializzato, ha ripulito il tratto del rio di Santa Marta–Santa Maria Maggiore, dall’incrocio con il canale della Scomenzera fino alla confluenza con Rio dell’Arzere, per un tragitto di circa 200 metri.
L’intervento, coordinato dalla Direzione sviluppo promozione della città e tutela delle tradizioni e del verde pubblico, si è concentrato interamente su quest’area a causa della grande quantità di rifiuti accumulati. Al termine dell’immersione, i sub hanno riportato in superficie circa 10 quintali di materiale, che verrà smaltito da Veritas.



Il bottino dell’operazione comprende: un migliaio di bottiglie in vetro, due batterie per imbarcazione, diversi tubi innocenti, un lavandino, un grosso blocco di ferro (circa due metri per uno, probabilmente appartenente alle antiche porte della città ) e una quarantina di copertoni, tra cui uno di grandi dimensioni proveniente da un trattore.



