Al Teatro Sanclemente, la rassegna porta la cultura nel cuore della periferia, trasformando la storica ex chiesetta in un presidio di cultura e connessioni con la città
Prenderà il via domani a Padova l’edizione 2025 di “Oltre”, la rassegna teatrale che unisce periferia e città, guardando, appunto, “oltre” la destinazione produttiva della zona e riconoscendo nella cultura uno strumento di rigenerazione urbana.
La rassegna, promossa e organizzata da TOP Teatri Off Padova al Teatro Sanclemente, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Padova e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, si terrà infatti proprio nella sede della cooperativa teatrale che la promuove, l’ex chiesetta di San Clemente del 1200, un tempo cuore sociale del quartiere di Granze di Camin, ora Teatro Sanclemente, e proporrà quattro spettacoli: sabato 8, 22 e 29 novembre e venerdì 21 novembre, tutti con inizio alle ore 21.
Diversi i temi al centro del programma, tra cui lavoro e sicurezza, relazioni umane, acqua e cambiamenti climatici, passaggio generazionale nelle imprese venete. Al termine di ogni appuntamento poi, un momento di incontro fra pubblico, attori e registi.

Il programma della rassegna
Altre riparazioni. Storie e lotte delle OGR di Bologna
Per la prima serata di domani, sabato 8 novembre, è in programma Altre riparazioni. Storie e lotte delle OGR di Bologna di e con Donatella Allegro, sonorizzazione in live set di Stefano D’Arcangelo, in collaborazione con AfeVA Emilia-Romagna.
La vicenda è ambientata a Bologna dove dal 1908 al 2018, negli stabilimenti di via Casarini, sono state attive le Officine Grandi Riparazioni. Qui operai e artigiani, arrivati dalla città o da paesi lontani, montavano e riparavano i treni. Finché, alla fine degli anni Settanta, non si è capito che qualcosa di grave stava succedendo: un killer silenzioso, l’amianto, colpiva tra quelle mura e non solo, nell’indifferenza di chi sapeva e non voleva dire. Ed è giunto allora il tempo di altre riparazioni: il tempo di riparare i corpi, la fabbrica, le ferite, i torti. Una storia di lavoratori, di mobilitazione e determinazione per conquistare la sicurezza nel lavoro e la sicurezza ambientale, una lotta che oggi non possiamo considerare né vinta né sorpassata.
Nessuno sfugge al ciclope
Venerdì 21 novembre in calendario Nessuno sfugge al ciclope di Luigi Spina, in scena Antonio Coppola, Giacomo Casaula, Cristina Mazzaccaro, Alessandro Musto; le musiche sono di Ernesto Tortorella e la regia di Francesco Puccio.
Lo spettacolo apre con una telefonata inaspettata in un commissariato: Ulisse denuncia la scomparsa di Penelope. Da qui prende avvio un intreccio in cui il mito si mescola al presente e l’indagine del commissario Sileno si trasforma in un viaggio dentro le pieghe più umane dell’Odissea. È Polifemo a tenere in ostaggio Penelope con l’aiuto di un Satiro, che in scena recita i versi sul Ciclope di Omero e di Euripide, nella traduzione siciliana di Luigi Pirandello. Tra telefonate anonime e inganni, Ulisse torna a confrontarsi con il Ciclope, non più solo “il mostro”. Una riscrittura teatrale di un tema classico in chiave contemporanea, in cui ironia, riflessione e memoria si intrecciano, restituendo al pubblico un Polifemo sorprendentemente più umano.
Dalla bestemmia alla gentilezza
Si intitola Dalla bestemmia alla gentilezza la performance – a metà tra il reading e la narrazione –, con interpreti gli attori di TOP Gianni Bozza e Loris Contarini (anche autori dei testi), in cartellone sabato 22 novembre.
Al centro la tematica del passaggio generazionale, questione così frequente e spesso “spinosa” in tante storie d’impresa familiare del nostro Veneto: in scena racconti e testimonianze raccolti direttamente dalla voce di giovani imprenditori locali, con un accento sulle differenze tra le diverse generazioni e sul loro non sempre facile dialogo. Un confronto, che vuole essere anche provocatorio, tra stili di leadership e modelli manageriali diversi, con l’intento di stimolare la riflessione sulle trasformazioni in atto nel mondo imprenditoriale e sulle potenzialità dell’incontro tra tradizione e innovazione.
Sull’Acqua
Per chiudere, sabato 29 novembre TOP Teatri Off Padova ripropone lo spettacolo site-specific Sull’Acqua, messo in scena con grande successo per la prima volta al Museo del termalismo antico e del territorio di Montegrotto Terme lo scorso settembre.
In una dimensione sospesa tra memoria e presente, quattro figure emblematiche si ritrovano misteriosamente chiamate dall’acqua, forza invisibile e protagonista silenziosa. Tra idealismo e cinismo, profezia e speranza, i personaggi si incontrano e si confrontano negli spazi del Teatro Sanclemente, trasformati in spazi immersivi, abitati da suoni, voci e immagini. L’acqua, che salendo si dissolve in vapore, diventa così metafora viva: è insieme memoria e voce ancestrale, terapia e cura, conflitto e specchio della crisi di questo nostro presente.
Informazioni e biglietti
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di TOP Teatri Off Padova, dove è possibile anche acquistare i biglietti per gli spettacoli. Per ulteriori necessità scrivere a info@teatrioffpadova.com o telefonare al numero 340/8479382.


