Al teatro “Giovanni Comisso” di Zero Branco torna la stagione teatrale, uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio trevigiano
Il calendario, curato dalla Compagnia Stivalaccio Teatro in collaborazione con il Comune di Zero Branco, la Biblioteca Comunale, Arteven – e con il sostegno della Regione Veneto, del Ministero della Cultura e di CentroMarca Banca Credito Cooperativo – propone un ricco programma tra spettacoli di prosa e concerti da novembre 2025 a marzo 2026.
La stagione aprirà venerdì 28 novembre con “Symphony Pop Revival”, una serata dedicata alle grandi hit della musica pop italiana e internazionale dagli anni ’70 a oggi. Protagonista sarà la voce di Laura Ivan, accompagnata dall’orchestra regionale Filarmonia Veneta diretta dal maestro Walter Bertolo, in un viaggio musicale dal sapore sinfonico.
Il secondo appuntamento, venerdì 19 dicembre, vedrà in scena “Giovanna dei disoccupati” di Natalino Balasso. Dopo il successo del suo apocrifo del “Ruzante”, l’attore e drammaturgo veneto si confronta con Bertolt Brecht, proponendo una riflessione attuale e pungente sui rapporti di potere e sulle nuove forme di dominanza e sudditanza nel mondo contemporaneo.
La rassegna proseguirà poi con altri quattro appuntamenti che porteranno sul palco Valerio Aprea, Stivalaccio Teatro, Concita De Gregorio ed Erica Mou, per una stagione che promette di unire musica, teatro e grandi interpreti del panorama artistico nazionale.
La rassegna serale
La rassegna proseguirà sabato 24 gennaio 2026 con “Pasta Madre”, la più recente produzione di Stivalaccio Teatro. Sul palco Sara Allevi guiderà il pubblico in un viaggio nella Roma occupata dal fascismo, vista attraverso gli occhi di Fernanda, una bambina di otto anni che trasforma la guerra in gioco fino a quando la realtà irrompe con forza. La piccola diventa così testimone del coraggio e del sacrificio delle madri romane, in un racconto poetico e struggente di infanzia, memoria e resistenza.
La rassegna continuerà martedì 3 febbraio con “Strighe Maledette!”, sempre firmato Stivalaccio Teatro e diretto da Marco Zoppello. Tra comicità e tradizione orale, lo spettacolo intreccia novelle, leggende e racconti popolari che hanno per protagoniste le donne, sullo sfondo della più terribile caccia alle streghe mai avvenuta ai confini della Repubblica di Venezia.
Il quinto appuntamento sarà martedì 17 febbraio con “Un’ultima cosa” e l’intenso omaggio di Concita De Gregorio e della cantautrice Erica Mou a cinque figure femminili del Novecento in uno spazio scenico firmato da Vincent Longuemare: è così che Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Maria Lai e Lisetta Carmi entrano in scena a teatro, subito prima di uscire di scena nella vita.
A chiudere la rassegna, giovedì 5 marzo, sarà Valerio Aprea con “LaPOCAlisse”, spettacolo scritto da Marco Dambrosio (Makkox). Un monologo ironico e tagliente che riflette sul futuro e sulle paure del presente: dalla scienza alla politica, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, Aprea accompagna il pubblico in un viaggio paradossale ma lucido sul nostro rapporto con il cambiamento e sull’eterna domanda: davvero non c’è più speranza?
La stagione teatrale di Zero Branco con la rassegna serale si svolgerà al Teatro Comisso di Villa Guidini, e porterà sul palco sei spettacoli tra emozione, impegno civile e ironia. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21.


