Rovigo ha celebrato la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate: in piazza l’alzabandiera e la cerimonia alla presenza di sindaco e presidente di provincia
Anche nel Comune di Rovigo si è celebrato il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Una ricorrenza che unisce memoria, riconoscenza e impegno civico e che è stata celebrata con una cerimonia ufficiale, che si è svolta stamattina in piazza Vittorio Emanuele alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, delle amministrazioni locali e delle amministrazioni pubbliche, delle associazioni combattentistiche e d’arma e dei cittadini.
Dopo l’alzabandiera e la deposizione della corona ai Caduti, è seguita le lettura dei messaggi istituzionali: il prefetto Franca Tancredi ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il comandante provinciale dei carabinieri, Edoardo Campora, invece, il messaggio del Ministro della Difesa, Guido Crosetto. Sono poi intervenuti il sindaco Valeria Cittadin e il presidente della Provincia di Rovigo, Enrico Ferrarese.
Cittadin: “Rovigo è, e deve restare, una comunità fedele ai principi di libertà e giustizia“
“Oggi 4 novembre, celebriamo la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, nel ricordo di tutti coloro che, con il sacrificio e con l’onore hanno difeso la nostra Patria e reso possibile l’Italia unita e libera che oggi viviamo – ha affermato Cittadin -. E’ un giorno di orgoglio e riconoscenza, in cui il nostro pensiero va ai tanti giovani che, oltre un secolo fa, combatterono per l’amor di Patria, per la libertà e per un ideale di Nazione”.
“A loro dobbiamo rispetto, memoria, impegno, perché l’Italia non è solo una terra, ma una comunità di valori, costruita sul senso del dovere, sulla solidarietà e sulla legalità – ha proseguito il sindaco –. Le Forze Armate rappresentano ancora oggi questi valori. Con disciplina e spirito di servizio, garantiscono la sicurezza dei cittadini, la difesa del territorio, il rispetto delle istituzioni e della legge. A loro va il nostro grazie più sincero, insieme a tutti coloro che indossano una divisa per proteggere la collettività”.

“In un tempo di incertezze e conflitti, è nostro compito riaffermare con forza i valori della Patria, della Bandiera e dell’Unità nazionale – ha aggiunto Cittadin -. Sono i pilastri che tengono insieme la nostra identità, che ci rendono consapevoli di appartenere a una storia, a una cultura e ad una Nazione che merita di essere amata e difesa ogni giorno”.
E ha concluso: “Rovigo è, e deve restare, una comunità coesa, orgogliosa delle proprie radici e fedele ai principi di libertà e giustizia. Solo così potremo trasmettere ai giovani il senso più profondo del 4 novembre: l’amore per la propria terra, il rispetto per chi la serve e la volontà di costruire un’Italia forte, giusta e unita”.
La cerimonia si è conclusa poi con l’esibizione musicale degli Allievi del Conservatorio Statale di Musica “Francesco Venezze” di Rovigo.
Nel pomeriggio alle 16.30 si terrà l’Ammainabandiera a cura di Personale Interforze.


