Alberto Stefani rilancia sulla Valdastico Nord, definendola un’opera strategica e aprendo al dialogo con il Mit e la Provincia di Trento per una nuova definizione del tracciato
“La Valdastico Nord è un’opera strategica per il Veneto e per tutto il nord-est.” Lo ha dichiarato Alberto Stefani, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Veneto, commentando le recenti aperture del presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, sulla possibile ridefinizione del tracciato.
Stefani ha sottolineato l’importanza dell’infrastruttura e ha annunciato la volontà di avviare, in caso di elezione, un confronto istituzionale per sbloccare il progetto. “Se i veneti lo vorranno, subito dopo l’elezione del presidente e del consiglio regionale, aprirò un tavolo di lavoro con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con Fugatti.” ha aggiunto Stefani, certo che in tempi ragionevolmente brevi, riuscirà a trovare la soluzione migliore.
L’obiettivo, ribadisce il candidato, è collegare l’autostrada A31 con la A22, che definisce come “Un obiettivo irrinunciabile per far muovere merci e persone, oltre che per alleggerire il traffico sulla A4”.


