Federico Calzavara è candidato al Consiglio Regionale del Veneto per la circoscrizione di Venezia, nella lista UdC – Stefani Presidente
A correre al fianco di Alberto Stefani in questa campagna elettorale, quale candidato al Consiglio Regionale del Veneto per la circoscrizione di Venezia, nella lista UdC – Stefani Presidente, vi è anche Federico Calzavara, ex sindaco di Pianiga, che su invito di Alberto Stefani e Antonio De Poli, ha deciso di mettere la sua esperienza diamministratore al servizio della Regione.
Attivo da sempre nel volontariato, ha maturato un’importante esperienza politica a livello comunale, ricoprendo i ruoli di assessore, vicesindaco e sindaco (fino al 2023) di Pianiga, dove è nato e vive.
Calzavara è “convinto che la politica debba ascoltare, unire e risolvere i problemi, non crearli”, spiega. In un tempo di urla e divisioni, infatti, Calzavara ritiene che “la moderazione sia forza e serietà”.
L’esperienza da sindaco gli ha insegnato che “la buona politica nasce dal contatto diretto con le persone: imprenditori, lavoratori, volontari, anziani e giovani che vogliono costruire il futuro del Veneto”.
La visione del candidato consigliere regionale di Pianiga è quella di un Veneto protagonista e di una politica in grado di mettere “i cittadini al centro, non gli schieramenti, capace di equilibrio tratradizione e innovazione, crescita e solidarietà. Una politica seria e concreta, che mantiene ciò che promette”.
Le proposte
Come consigliere regionale intende intervenire su sette ambiti chiave, prioritari per la qualità della vita dei cittadini e per lo sviluppo del Veneto.
Sanità e comunità
Mettere sempre le persone e le comunità al centro dei servizi sanitari, rafforzando la medicina territoriale, valorizzando la sanità pubblica e riconoscendo il lavoro di chi, ogni giorno, si prende cura di tutti noi. I servizi sanitari vanno costruiti attorno alla persona e ai suoi bisogni reali. Chi è in difficoltà o non autosufficiente non deve restare solo: servono luoghi e figure di supporto, oltre a servizi residenziali/diurni e ai contributi economici.
Non solo cittadini e persone fragili: al centroci sono anche le famiglie. Si deve intervenire infatti anche nei servizi che sostengono la natalità, l’accesso ai servizi educativi, la flessibilità lavorativa per i neogenitori e sostegni economici, anche per la prima casa.
Sicurezza
Negli ultimi anni troppe persone hanno iniziato a convivere con la paura diuscire la sera, di lasciare la casa incustodita, di subire furti o atti di vandalismo. Per questo è fondamentale che la politica debba tornare a garantire protezione e fiducia, partendo dal territorio: più presenza delle forze dell’ordine, maggiore prevenzione estrumenti concreti per chi ogni giorno si impegna a tutelare i cittadini. La sicurezza è undiritto, non un privilegio.
Giovani e futuro
Mettere i giovani e il futuro al centro delle politiche di oggi significa creare condizioni concrete perché restino, tornino e investano nel nostro territorio. Con formazione di qualità, valorizzazione del merito e opportunità concrete, punta su tutti coloro che guideranno il Veneto di domani. È necessario poi intervenire con misure concrete per garantire il diritto allo studio in tutte le scuole, attivando servizi reali a supporto dei cittadini e delle loro famiglie (buoni libri, doposcuola, alloggi per gli studenti fuori sede, sostegno psicologico e integrazione scolastica).
Infine è doveroso investire sulle ITS Academy per integrare concretamente formazione e mondo del lavoro.
Territorio e ambiente
Il Veneto è una delle regioni più belle e ricche d’Europa, ma anchetra le più fragili. Per questo serve una politica che custodisca e difenda il territorio, promuovendo il recupero dell’esistente e investendo in uno sviluppo davvero sostenibile e digitale, capace di coniugare tutela ambientale, innovazione e qualità della vita.
Lavoro e impresa
Il Veneto è il cuore produttivo d’Italia e va sostenuto con menoburocrazia e politiche che premiano chi crea valore, innova e assume.
Mobilità
Mettere il Veneto al centro significa investire in infrastrutture realmente necessarie e integrate con tutte le modalità di trasporto, in modo da permettere alle persone e alle merci di muoversi in modo efficiente, rapido e sostenibile.
Autonomia
Con l’autonomia quale garanzia di buon governo il Veneto sarà al centro della crescita dell’intero Paese.


