Alla fiera A&T di Vicenza l’appello del presidente della Federazione Meccanica di Confartigianto Veneto Dalla Vecchia: “Il vero investimento è sulle persone”
Alla manifestazione A&T di Vicenza, dedicata ad automazione, robotica e smart manufacturing, la Federazione Meccanica di Confartigianato Imprese Veneto ha portato la voce delle imprese artigiane del settore. L’evento, che unisce esposizione tecnologica, formazione specialistica e opportunità di business, ha visto la partecipazione di aziende venete come Nica Automazioni, Torneria Pizeta, Eyetek e KM-Tech, esempi di eccellenza nella manifattura innovativa.
Durante l’appuntamento, il presidente Nerio Dalla Vecchia ha sottolineato la grave carenza di profili professionali nel comparto. “Oggi il 60% delle figure richieste dalle aziende non si trova. Non è un problema di domanda, ma di competenze“, ha dichiarato. Confartigianato è impegnata in percorsi di apprendistato e formazione duale per avvicinare i giovani alle imprese e far conoscere loro mestieri che evolvono ma non scompaiono.

Dalla Vecchia ha ricordato che la tecnologia avanza rapidamente, ma senza nuove generazioni di tecnici e artigiani “rischiamo di non tenere il passo”. La federazione punta quindi su progetti che favoriscano il dialogo tra scuola, formazione e imprese, creando competenze adeguate alla trasformazione digitale in corso.
La partecipazione di Confartigianato ad A&T ha rappresentato anche un’occasione di confronto con centri di ricerca e attori della formazione su temi come intelligenza artificiale, intralogistica, controllo qualità e modelli di produzione intelligente. L’obiettivo è promuovere una meccanica veneta innovativa, sostenibile e attrattiva per le nuove generazioni.
In Veneto operano oltre 12mila imprese artigiane della meccanica, con circa 50mila addetti specializzati in lavorazioni di precisione, automazione, carpenteria e manutenzione industriale. Attraverso azioni di rappresentanza, formazione e innovazione, Confartigianato Veneto sostiene la crescita di un settore strategico per l’economia regionale e nazionale, accompagnandolo nella transizione digitale e generazionale.


