La capogruppo di Forza Italia in Veneto Elisa Venturini sollecita prevenzione e responsabilità per affrontare i comportamenti aggressivi
Elisa Venturini, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale del Veneto, denuncia l’aumento degli episodi di violenza tra i giovani. “La politica non può restare indifferente di fronte ai numerosi episodi di violenza che coinvolgono ragazzi sempre più giovani. È un campanello d’allarme che deve farci riflettere e agire”, afferma la capogruppo in una nota.
Venturini evidenzia come il numero e la frequenza dei casi superino la norma. L’aggressività, secondo lei, è sempre esistita, ma oggi il sistema educativo, familiare e sociale richiede interventi più incisivi.
Il primo fronte di intervento riguarda la prevenzione. “Lavoriamo prima di tutto sulla prevenzione, collaborando con scuole e famiglie per intercettare i segnali di disagio e proporre modelli positivi ai ragazzi”, spiega Venturini. L’uso eccessivo dei dispositivi elettronici, social e internet rischia di isolare i giovani e creare una percezione distorta della realtà.
Il secondo fronte è la responsabilità individuale. “Chi sbaglia deve essere chiamato a rispondere delle proprie azioni, soprattutto quando provoca danni ad altre persone. Solo così si può comprendere davvero la gravità dei propri comportamenti”, aggiunge la capogruppo. L’obiettivo non è solo punire, ma educare alla consapevolezza e al rispetto.
Venturini conclude sottolineando il ruolo delle istituzioni, che “devono fare squadra, creando un sistema capace di agire a monte, per prevenire e ascoltare, e a valle, per garantire conseguenze giuste e costruttive“. È necessario affrontare il problema con realismo e coesione, prima che la violenza diventi normale tra i giovani.


