I carabinieri rintracciano un uomo 75enne e una donna di 61enne: dovranno scontare pene rispettivamente di otto e cinque anni
Ieri mattina i carabinieri della stazione di Padova Principale hanno rintracciato e arrestato due residenti della città già noti alle forze dell’ordine, in esecuzione di due provvedimenti di carcerazione. Questi arresti arrivano a seguito di condanne definitive per reati legati alla frangia dei “Mestrini” della Mala del Brenta.
L’uomo di 75 anni è stato accompagnato all’istituto penitenziario Due Palazzi di Padova, dove dovrà scontare otto anni, tre mesi e ventisette giorni di reclusione. La sua condanna riguarda associazione di tipo mafioso, ricettazione, rapina aggravata e detenzione e porto abusivo di armi, commessi dal 2015 al 2018 nelle province di Padova e Venezia.
Parallelamente, i carabinieri hanno arrestato la donna di 61 anni, trasferendola al carcere di Verona Montorio. Lei dovrà scontare cinque anni, cinque mesi e undici giorni di reclusione per associazione di tipo mafioso, estorsione, rapina aggravata e detenzione e porto abusivo di armi, per fatti commessi tra il 2009 e il 2020 sempre nelle province di Padova e Venezia.
Entrambi gli arresti si collegano all’operazione del novembre 2021 condotta dai carabinieri del Ros del reparto anticrimine di Padova, che aveva portato all’esecuzione di 39 misure cautelari contro i membri della stessa organizzazione criminale. In questo contesto, le catture odierne rappresentano l’esecuzione delle sentenze definitive e segnano un ulteriore passo nella conclusione dei procedimenti giudiziari avviati con l’indagine originaria.


