Il segretario di Uil Veneto, Roberto Toigo, riprende le parole del presidente Mattarella: “Sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori non sono ammesse scorciatoie”
“Riteniamo inaccettabile che una giovane vita venga spezzata così presto”. Sono le parole del segretario generale di Uil Veneto, Roberto Toigo, che commenta l’incidente sul lavoro avvenuto in una azienda edile di Rosolina, dove un operaio, che non aveva ancora compiuto 30 anni, ha perso la vita rimanendo schiacciato da un macchinario.
“Possiamo solo immaginare il dramma che stanno vivendo i suoi familiari e i suoi colleghi – continua Toigo -. Proprio mentre si chiude la settimana sulla salute e sicurezza sul lavoro, richiamiamo le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “La tutela dei lavoratori costituisce la prima forma di giustizia nel lavoro, un lavoro non è vero se non è anche sicuro. Sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori non sono ammesse scorciatoie”.
“Nessuna scorciatoia, dunque – aggiunge il segretario di Uil Veneto –, e il necessario impegno di tutti per garantire, nella nostra regione, “Zero morti sul lavoro”, come recita la campagna della Uil”.


