Grande partecipazione per la Festa del Marrone DOP di San Zeno e la Mostra Mercato delle castagne, che hanno animato il borgo montano con profumi, sapori e tradizioni
Domenica 26 ottobre si è svolto il taglio del nastro ufficiale, accompagnato dalla premiazione del concorso “Marron d’Oro”, che ogni anno celebra i migliori produttori locali.

Il sindaco Maurizio Castellani, nel suo intervento inaugurale, ha ricordato l’importanza del Marrone di San Zeno, primo a ottenere nel 2003 la denominazione DOP: “La castagna rappresenta un pilastro dell’economia locale e un patrimonio agricolo da salvaguardare.” Il primo cittadino ha poi sottolineato l’importanza dell’agricoltura e della festa stessa, ringraziando le istituzioni presenti e invitando soprattutto i giovani a partecipare e a mantenere vive le usanze del territorio.
L’assessore al Turismo e all’Agricoltura Elisa Castellani ha poi presentato le novità della manifestazione, ormai giunta alla sua 22esima edizione, tra cui la nuova tensostruttura in Piazza Schena: “La Festa del Marrone è il risultato di un grande lavoro di squadra che coinvolge l’intera comunità di San Zeno di Montagna. L’obiettivo è far conoscere sempre il patrimonio del nostro territorio, valorizzando l’agricoltura, l’enogastronomia e un turismo che rispetta l’ambiente e le nostre radici.“
Un’annata particolarmente fortunata per il Marrone di San Zeno DOP, come confermato dal presidente del Consorzio di Tutela Stefano Bonafini, che guarda al futuro con uno sguardo speranzoso per le prossime generazioni: “Quest’anno la qualità e la quantità dei marroni sono davvero eccellenti grazie al clima favorevole e al lavoro attento dei nostri castanicoltori. Il Marrone di San Zeno rappresenta una ricchezza per tutta la comunità e un elemento identitario che dobbiamo continuare a difendere e a promuovere. È un’eredità che vogliamo preservare e trasmettere alle nuove generazioni, affinché continuino a credere nella forza e nella bellezza della nostra montagna.“


Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità, tra cui il presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini, i consiglieri regionali Filippo Rigo e Stefano Valdegamberi, i parlamentari Paola Boscaini e Ciro Maschio, il senatore Paolo Tosato, gli europarlamentari Paolo Borchia, Flavio Tosi e Daniele Polato, insieme a numerosi sindaci e amministratori del territorio scaligero.
Il concorso “Marron d’Oro”, che si era tenuto il 23 ottobre presso la Taverna Kus, ha premiato le 16 aziende agricole partecipanti. Sul podio: Azienda agricola Menegoni Gino Franco (1° posto), Azienda agricola Scriciol (2° posto) e Azienda agricola La Fontana (3° posto). I vincitori hanno ricevuto una scultura realizzata da Novello Finotti, raffigurante un riccio con castagna e lo stemma di San Zeno di Montagna. Un riconoscimento speciale è andato all’ingegner Giacomo Peretti, presidente onorario della giuria.
La Festa del Marrone ha registrato anche quest’anno un’affluenza record, con visitatori provenienti non solo dalla provincia di Verona ma anche da altre regioni e dall’estero. Il prossimo appuntamento con i sapori e le tradizioni è fissato per il weekend dal 31 ottobre al 2 novembre.



