Padova ospita il Festival della Psicologia 2025: quattro giorni di incontri, laboratori e dialoghi per avvicinare la psicologia ai cittadini
Dal 23 al 26 ottobre Padova ospita il Festival della Psicologia 2025 – “Mille sfaccettature, una sola scienza“, organizzato dall’Ordine delle psicologhe e degli psicologi del Veneto. Le sedi del Museo di Storia della Medicina (Musme) e di Palazzo Carpe Diem diventano il cuore di un evento che porta in città oltre trenta relatori e quattro intense giornate di confronti e divulgazione.
Il Festival propone tredici sessioni e più di trenta ore di appuntamenti, tra conferenze, laboratori ed esperienze immersive. Psicologi, psichiatri, neuropsichiatri e psicoterapeuti provenienti da università e istituzioni italiane dialogheranno con il pubblico su temi di grande attualità, dalle emergenze psicologiche al benessere quotidiano. L’obiettivo è avvicinare la psicologia alle persone, coinvolgendo genitori, insegnanti, studenti e cittadini in un percorso aperto e partecipativo.
Il programma affronta argomenti che spaziano dalla demenza e il ruolo dei caregiver alle questioni di genere, dallo sviluppo infantile ai disturbi dello spettro autistico, fino allo sport e alle nuove tecnologie. Un viaggio per comprendere come la psicologia possa orientare nella complessità del presente e aiutare a costruire comunità più consapevoli e inclusive.
Ampio spazio sarà dedicato all’impatto della tecnologia sulla mente: realtà virtuale, intelligenza artificiale e social media verranno analizzati come strumenti terapeutici e come sfide per la nostra identità digitale. Alcuni incontri offriranno esperienze immersive in realtà virtuale, per esplorare le emozioni e le relazioni nel mondo digitale.
Tra i momenti più attesi, un laboratorio di teatro d’improvvisazione per indagare le emozioni in scena e una sessione sullo sport come palestra di vita e di resilienza. Non mancheranno testimonianze di chi ha affrontato traumi e cerebrolesioni, per raccontare il potere della mente e della relazione terapeutica nella rinascita personale.
“Questo Festival è un viaggio che vogliamo fare insieme – afferma il presidente dell’Ordine Luca Pezzullo –Racconteremo in modo accessibile e coinvolgente come la psicologia contemporanea può aiutarci a costruire il nostro benessere quotidiano”.
La rassegna si concluderà con un suggestivo concerto al buio, un’esperienza sensoriale che permetterà al pubblico di scoprire una nuova dimensione dell’ascolto. Il programma completo e le informazioni per la partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale dell’Ordine.



