A partecipare alle esequie di Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari le più alte cariche dello Stato e alcuni rappresentanti della politica nazionale e regionale
Alla camera ardente aperta ieri nel comando provinciale dei carabinieri di Padova, che rimarrà aperta fino alle ore 14 di oggi, seguirà la celebrazione alle 16 dei funerali di Stato dei tre carabinieri morti tre giorni fa nell’esplosione del casale di Castel D’Azzano, in provincia di Verona, nella Basilica di Santa Giustina a Padova. Le esequie del maresciallo Valerio Daprà, dell’appuntato Davide Bernardello, promossi per meriti speciali, e del luogotenente Marco Piffari saranno presiedute da S.E. monsignor Gianfranco Saba, ordinario militare per l’Italia.

Parteciperanno ai funerali le più alte cariche dello Stato, quali il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana. Tra le presente certe anche quella della segretaria del Partito democratico Elly Schlein, oltre a una delegazione di Alleanza verdi e sinistra (Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa verde, e Luana Zanella, capogruppo alla Camera).
Saranno presenti anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e i due candidati presidente alle elezioni regionali del Veneto, Alberto Stefani e Giovanni Manildo, rispettivamente per il centrodestra e per il centrosinistra, che per l’occasione hanno sospeso la propria campagna elettorale.
Per l’occasione è stato proclamato il lutto nazionale e, con le esequie di oggi si chiuderanno anche i tre giorni di lutto regionale proclamato dal presidente Zaia, che aveva previsto anche l’esposizione delle bandiere a mezz’asta nelle sedi istituzionali. Nelle scuole italiane sarà inoltre osservato un minuto di silenzio per rendere omaggio ai militari scomparsi.



