Il nuovo Centro di Isteroscopia Digitale e di Ecografia 3D avanzata si occupa delle patologie della cavità uterina grazie anche alle più moderne apparecchiature per la diagnosi e il trattamento disponibili in questo settore della ginecologia
Nuovi servizi dedicati alla salute della donna. Sono quelli che offrirà l’I.D.E.A, il Centro di Isteroscopia Digitale e di Ecografia 3D avanzata, di recente apertura al Policlinico Abano. La struttura sanitaria di Abano Terme potenzia così ora la propria attività in ambito ginecologico per la diagnosi e la cura delle patologie della cavità uterina congenite, infiammatorie, benigne e maligne, grazie a tecnologie di ultima generazione, competenze specialistiche di alto profilo e percorsi organizzativo-gestionali per la presa in carico della salute della donna.

Il Centro I.D.E.A., del quale è referente la dottoressa Federica Campolo, si occuperà anche di ricerca e didattica in sinergia con la Scuola di Specializzazione in Ginecologia dell’Università UniCamillus di Roma, appena attivata nel presidio aponense.
Un polo dedicato al benessere della donna, anche in tema di tutela della ertilità
Insomma, non un semplice centro ginecologico, ma un vero e proprio polo all’avanguardia, dedicato anche alla chirurgia endoscopica e non solo. La chirurgia endoscopica e le moderne tecniche di imaging avanzato, infatti, rappresentano due dei settori a più rapido sviluppo nella medicina attuale, grazie ai progressi nella digitalizzazione, nell’intelligenza artificiale e nella miniaturizzazione degli strumenti ottici.
“L’isteroscopia è riconosciuta come gold standard per la diagnosi e il trattamento delle patologie endouterine – spiega la dottoressa Federica Campolo – . E’ stata a lungo considerata una procedura complessa e invasiva. Tuttavia, l’evoluzione tecnologica ha trasformato questa tecnica, ora più sicura, mini-invasiva e accessibile. Grazie alla digitalizzazione delle immagini e all’introduzione di piattaforme di intelligenza artificiale, oggi l’isteroscopia non solo ha superato i limiti diagnostici del curettage endouterino, ovvero la procedura con la quale si prelevano campioni di tessuto, ma offre la possibilità di un trattamento mirato e conservativo delle patologie intracavitarie, riducendo al minimo il trauma e il disconfort della paziente“.

Il Centro I.D.E.A., dunque, si propone come un punto di riferimento all’avanguardia per le donne con patologie endouterine, come nel caso, ad esempio, delle malformazioni uterine e del tumore dell’endometrio.
“Le malformazioni uterine congenite rappresentano una delle principali cause di infertilità, poliabortività e complicanze ostetriche – sottolinea la dottoressa Campolo – . L’isteroscopia digitale, combinata con l’ecografia 3D, consente una diagnosi dettagliata e precoce, differenziando con precisione anomalie come utero setto, utero bicorne e ipoplasie uterine.L’isteroscopia operativa mininvasiva rappresenta oggi il trattamento di scelta per molte di queste condizioni, in quanto garantisce un ripristino della normale anatomia uterina con un impatto minimo sulla fertilità e riduce il rischio di complicanze ostetriche future“.
L’isteroscopia è sempre più utilizzata anche nella gestione conservativa del carcinoma endometriale in stadio iniziale, soprattutto nelle pazienti giovani desiderose di preservare la fertilità. “Grazie alla combinazione di biopsie mirate sotto guida isteroscopica per una diagnosi accurata, terapie ormonali locali, come i progestinici intrauterini, che possono portare a una regressione della malattia e un monitoraggio endoscopico regolare, per valutare la risposta terapeutica e l’eventuale necessità di trattamenti più invasivi – spiega la referende del Centro I.D.E.A. –, possiamo offrire un approccio di cura innovativo, che rinvia l’eventuale momento della chirurgia radicale, indicato in casi selezionati, come lo stadio I, con caratteristiche molecolari favorevoli e in donne in età fertile con un forte desiderio di gravidanza”.
Il modello organizzativo
In un’unica seduta i medici del Centro possono eseguire una mappatura dettagliata della cavità uterina con imaging digitale ad alta definizione, un’analisi approfondita della zona giunzionale per identificare alterazioni strutturali e funzionali, un campionamento mirato per una diagnosi più precisa e personalizzata, una valutazione accurata delle malformazioni uterine e l’indicazione per un trattamento mirato.
“Con un modello organizzativo innovativo, possibile grazie anche alle nuove tecnologie di cui è stato dotato il Centro, sarà possibile ottimizzare la gestione clinica delle pazienti dalla diagnosi, al trattamento e fino al follow up delle donne con tumore dell’endometrio in trattamento conservativo – afferma il professor Manuel Maria Ianieri, responsabile del reparto di Ginecologia e Ostetricia del Policlinico Abano di Abano Terme –. Inoltre, il Centro I.D.E.A diventerà un hub di ricerca, formazione e innovazione e sarà un punto di riferimento per lo sviluppo e la diffusione delle tecniche di isteroscopia office. Attraverso un network scientifico con istituzioni nazionali e internazionali, il Centro promuoverà l’aggiornamento continuo e la validazione di nuovi protocolli diagnostico-terapeutici, supportando la crescita della comunità scientifica in questo settore”.



