Ieri sera a Montorio commemorazione a lume di candela per la tragedia di Castel d’Azzano: “Siamo vicini alle famiglie delle vittime e ai feriti”
Si è svolta ieri sera al circolo 1 maggio di via Lanificio 60 a Montorio, nel veronese, la commemorazione a lume di candela per i Carabinieri morti ieri nell’esplosione di Castel d’Azzano, mentre erano impegnati in uno sgombero. Un momento sobrio e partecipato, nello spirito dei giorni di lutto regionali proclamati dal presidente Zaia.
Presente all’appuntamento anche Giovanni Manildo, candidato presidente regionale per la coalizione di centrosinistra, che ha voluto ricordare Marco Piffari, Valerio Daprà e Davide Bernardello con una breve riflessione e un minuto di silenzio.
“Siamo vicini alle famiglie delle vittime e ai feriti, e grati a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno rischiano la vita per la sicurezza di tutti – ha affermato Manildo -. Per chi fa politica, il modo migliore per onorare il sacrificio di chi ha servito fino all’ultimo è questo: impegnarsi ogni giorno per costruire una società più giusta, più sicura e più umana“.



