Il ministro Piantedosi durante la conferenza stampa a Roma: fermati i tre fratelli di Castel d’Azzano, si tratta di due uomini e una donna
I tre fratelli, due uomini e una donna, che vivevano nel casolare di Caste d’Azzano, in provincia di Verona, esploso nel corso della notte e che ha visto la morte di tre carabinieri e il ferimento di 13 altre persone, sono stati fermati e arrestati. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso della conferenza stampa fuori dal comando generale dei carabinieri a Roma.
I vigili del fuoco coinvolti stanno bene
Sono stati dimessi dal pronto soccorso i sette vigili del fuoco coinvolti nell’esplosione avvenuta nella notte, in cui hanno perso la vita tre carabinieri. Dopo gli accertamenti medici, le loro condizioni sono risultate buone. Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha espresso vicinanza ai feriti appartenenti all’Arma dei carabinieri e alla polizia di stato, augurando a tutti una pronta guarigione.


