Il Veneto si prepara a rilanciare i Distretti del commercio con un nuovo bando in arrivo a inizio 2026
L’assessore regionale allo Sviluppo economico del Veneto Roberto Marcato ha fatto il punto su uno strumento che considera decisivo e strategico per la vitalità dei centri urbani e storici: i Distretti del commercio
“I nostri distretti del commercio rappresentano la strategia per rivitalizzare centri urbani e piazze. Si è rivelato un modello vincente perché aggrega piccole e medie imprese”, ha dichiarato Marcato. Secondo l’assessore infatti, l’obiettivo resta quello di aumentare l’attrattività, sviluppare innovazione e promuovere eccellenze di vendita, enogastronomiche e storiche locali.
Attualmente i Distretti del commercio in Veneto sono 173, di cui 117 urbani e 56 territoriali, con 303 Comuni coinvolti. A breve se ne aggiungeranno altri 12 con 20 Comuni. Per il nuovo bando è già pronta una dotazione di 10 milioni di euro del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale). Potranno partecipare sia i nuovi distretti sia quelli già riconosciuti, purché non abbiano beneficiato della precedente edizione.
Nei cinque anni passati, con i bandi 2019, 2021 e 2022, sono stati finanziati 98 progetti con risorse regionali e 70 con fondi Fesr. In totale 168 progetti presentati da 116 Distretti, con 302 Comuni e 1.371 imprese coinvolte. I fondi erogati ammontano a 36,7 milioni di euro, generando investimenti per quasi 95 milioni.
“Numeri davvero importanti – ha aggiunto Marcato – per un modello sempre più vincente nel rivitalizzare i centri urbani del Veneto. Oltre ai partecipanti, conta anche la qualità dei progetti, frutto della collaborazione con Comuni e associazioni di categoria, che ringrazio per il grande lavoro”.
L’assessore ha ricordato la consegna delle targhe a oltre 200 locali storici del commercio, che sommati agli anni precedenti raggiungono quota 1.800 in Veneto. “Stringere le mani ai titolari e ascoltare le loro storie è stata un’emozione indescrivibile. Le botteghe sono il cuore pulsante dei nostri centri storici, presidi di decoro e spesso di sicurezza. Una vetrina illuminata e il via vai di persone rendono vive le città e ostacolano il degrado”.
Marcato ha concluso ribadendo la volontà di proseguire con determinazione: “Continueremo a investire sui distretti. Stiamo già lavorando affinché il nuovo bando da 10 milioni parta a inizio 2026”.


