Approvato il Programma regionale degli interventi in tema di collocamento mirato 2025-2026, dedicato all’inserimento lavorativo, la formazione e l’autonomia delle persone con disabilità
La Giunta regionale del Veneto ha approvato il Programma regionale degli interventi in tema di collocamento mirato 2025-2026, che prevede un pacchetto di misure da realizzare a partire dal 2026 e che mette a disposizione 30 milioni e 500 mila euro da destinare al lavoro inclusivo, favorendo l’inserimento lavorativo, la formazione e l’autonomia delle persone con disabilità.
“Non parliamo solo di numeri, ma di un investimento concreto sulla dignità, sulle opportunità e sull’inclusione sociale di migliaia di veneti – sottolinea l’assessore regionale al Lavoro, Formazione e Istruzione, Valeria Mantovan –. Il lavoro è uno strumento fondamentale di emancipazione e cittadinanza, e con questo programma vogliamo dare risposte puntuali e innovative alle esigenze di chi troppo spesso rischia di essere lasciato ai margini”.
“L’impegno della Regione del Veneto – spiega invece l’assessore alla Sanità e al Sociale, Manuela Lanzarin – è quello di garantire che ogni persona con disabilità abbia la possibilità di sviluppare pienamente il proprio progetto di vita, fondato sull’autonomia personale, l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo”.
Grazie al Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità la Regione continuerà così a promuove e a realizzare percorsi di integrazione lavorativa (orientamento, formazione, tirocini, mediazione al lavoro), garantendo incentivi per l’assunzione (a tempo determinato e indeterminato), agevolazioni per l’adattamento del posto di lavoro e per l’eliminazione delle barriere, voucher rafforzati per il lavoro inclusivo e misure specifiche per la transizione scuola-lavoro. “Solo così è possibile costruire un sistema inclusivo che renda effettiva l’autonomia – sostiene Lanzarin -, consentendo alla persona con disabilità non solo di avere un lavoro, ma di vivere in modo autodeterminato, con dignità, in tutti gli ambiti della vita”.
Il Programma prevede azioni articolate su cinque linee di intervento (incentivi alle imprese, politiche attive, formazione e istruzione, sostegno all’autoimpiego e misure di sistema) e tra le novità principali prevede incentivi alle aziende che sottoscrivono accordi aziendali dedicati all’inserimento delle persone con disabilità per 100 mila euro, contributi per il conseguimento della patente di guida, a supporto di una maggiore autonomia personale per 150 mila euro e un investimento di 3 milioni di euro per garantire la presenza di docenti di sostegno anche nei percorsi della formazione professionale.
Complessivamente, come precedentemente detto, il Programma dispone di 30,5 milioni di euro, provenienti dal Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità, alimentato da contributi e sanzioni previsti dalla legge, a cui si aggiungeranno ulteriori risorse stimate in 1,5 milioni di euro entro fine 2025, e ha ottenuto il via libera unanime della Commissione regionale per la gestione del Fondo, che riunisce rappresentanti delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni delle persone con disabilità.
“Il Veneto conferma una visione chiara: nessuno deve restare indietro. Il nostro obiettivo è dare a ogni persona la possibilità di esprimere i propri talenti, indipendentemente dalle fragilità – conclude Mantovan – . Per questo abbiamo voluto consolidare gli interventi che si sono dimostrati efficaci e introdurre nuove misure capaci di generare inclusione e futuro”.



