Lo stato israeliano ha bloccato la Global Sumud Flottilia in acque internazionali, impedendo l’arrivo degli aiuti umanitari a Gaza
“Lo stop israeliano alla Global Sumud Flotilla è un gesto gravissimo. Quelle navi, oltre a trasportare beni primari come cibo, acqua e medicinali, portavano con sé un messaggio simbolico di democrazia, cooperazione, tolleranza e solidarietà”, dichiara in una nota il consigliere regionale del Veneto Renzo Masolo (Alleanza Verdi Sinistra).
L’obiettivo era quello di aprire un corridoio umanitario per una popolazione stremata da mesi di bombardamenti e privazioni. “Un’ultima importante occasione per il governo di Israele di dimostrare un barlume di umanità“, aggiunge Masolo.
Gaza è ormai da due anni teatro di un massacro con decine di migliaia di morti, tra cui moltissimi bambini. “Un vero e proprio genocidio – spiega il consigliere – che ha privato centinaia di migliaia di persone non solo di beni essenziali, ma anche delle loro case, degli ospedali, delle scuole, costringendo intere comunità a fuggire e ad abbandonare i propri luoghi e le proprie radici”.
Il consigliere accusa “il Governo italiano di non ha fatto nulla per fermare la violenza israeliana a Gaza, macchiandosi di una grave responsabilità che non può essere taciuta. Ma anche in consiglio regionale la maggioranza si è espressa il meno possibile sul tema, anzi, alcuni esponenti di questa maggioranza si sono espressi in modo molto grave sulla tragedia che il popolo palestinese sta affrontando”.
“Come Alleanza Verdi e Sinistra riteniamo intollerabile che lo Stato di Israele, in violazione delle norme del diritto internazionale e del diritto marittimo, tratti ora volontari e operatori umanitari come se fossero terroristi – aggiunge Masolo -. Esprimiamo la nostra solidarietà e preoccupazione per i volontari fermati a bordo delle imbarcazioni, tra i quali anche l’europarlamentare Benedetta Scudieri di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs). E manifestiamo vicinanza a tutte le cittadine e i cittadini che nelle ultime ore hanno dato vita a mobilitazioni spontanee in molte città italiane, portando la voce della società civile contro l’ingiustizia e per la pace”.
Sciopero nazionale del 3 ottobre
“Per queste ragioni – prosegue il consigliere – aderiamo con convinzione al grande sciopero nazionale indetto per domani, 3 ottobre, e parteciperemo anche alle iniziative che si svolgeranno questa sera davanti agli ospedali con le ‘Luci per Gaza’. Chiediamo con forza lo stop al genocidio, l’apertura immediata di corridoi umanitari e il rispetto per la dignità e dei diritti del popolo palestinese”.
“Servono interventi e risoluzioni di pace non imposti da singoli individui autoreferenziali come Trump, Blair o Netanyahu, ma proposti da organizzazioni internazionali: un’ONU libera da condizionamenti, capace di rappresentare davvero la comunità internazionale, la democrazia e la partecipazione. Come Alleanza Verdi e Sinistra continueremo a stare dalla parte degli ultimi, delle vittime, di chi paga il prezzo più alto di una geopolitica mondiale distruttiva, insostenibile e autoritaria“, conclude Masolo.


