Caner: “La Regione Veneto riconosce agli agricoltori un ruolo fondamentale nella tutela del paesaggio e nella salvaguardia delle risorse naturali”
È stata ufficialmente annuncianta l’apertura del bando per interventi di Gestione attiva delle infrastrutture ecologiche previsti dal CSR 2023-2027 della Regione Veneto, una misura strategica che promuove interventi mirati alla tutela ambientale, alla conservazione della biodiversità e al miglioramento paesaggistico in ambito rurale.
“La Regione del Veneto prosegue nel percorso di rafforzamento delle infrastrutture verdi, riconoscendo agli agricoltori un ruolo fondamentale nella tutela del paesaggio e nella salvaguardia delle risorse naturali – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Federico Caner -. Questo nuovo bando da 2,5 milioni non è solo un sostegno economico, ma rappresenta una vera e propria scelta strategica a tutela della qualità ambientale e della biodiversità del nostro territorio”.

La misura a favore dell’agricoltura e dell’ambiente
Il pacchetto di interventi interessa in particolare la gestione attiva delle formazioni arboreo-arbustive (siepi e fasce tampone), le formazioni lineari erbacee, la gestione attiva di boschetti nei campi, i prati umidi e zone umide, la Rete idraulica minore, i prati umidi e zone umide, la Rete idraulica minore. L’accesso ai benefici è riservato alle aziende agricole che hanno realizzato i progetti agro-climatico ambientali coordinati dai Consorzi di bonifica approvati con la DGR n. 1597/2023.
Le azioni prevedono contributi su base ettaro per cinque anni, a partire dal 1° gennaio 2026, finalizzati a migliorare la qualità delle acque superficiali e sotterranee, rafforzare le connessioni ecologiche e la biodiversità, ridurre l’uso di fitofarmaci e fertilizzanti, riqualificare i paesaggi agrari, aumentare la capacità di fissazione della CO2.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 maggio. La gestione tecnica e amministrativa dei bandi sarà affidata ad AVEPA.
Caner: “Investimento che guarda al futuro della nostra agricoltura “
“Gli agricoltori che aderiranno a questi bandi si impegneranno per cinque anni nella gestione attiva di siepi, boschetti, prati e zone umide, nonché della rete idraulica minore. Interventi che migliorano la fertilità dei suoli, riducono l’inquinamento delle acque, offrono habitat alla fauna e contribuiscono a contrastare i cambiamenti climatici – aggiunge Caner – . È un investimento a lungo termine che guarda al futuro della nostra agricoltura e al benessere delle comunità locali. Questa azione testimonia l’impegno della Giunta nel valorizzare le aree rurali. Si tratta di misure coerenti con il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera e pienamente integrate nella strategia europea della nuova PAC; è un investimento che unisce competitività, sostenibilità e cura del territorio“.



