La Polizia di Stato di Venezia ha rintracciato ed espulso un cittadino straniero con numerosi precedenti di polizia per reati predatori commessi sia nel centro storico che nella terraferma veneziana.
Durante un servizio anti-borseggio nei pressi del mercato rionale settimanale e delle fermate dei mezzi pubblici, gli agenti del Commissariato di Mestre hanno notato l’uomo, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, aggirarsi con atteggiamento sospetto tra i banchi dei commercianti.
I poliziotti in borghese hanno avviato un’attività di osservazione, seguendone gli spostamenti. Nei pressi di Piazzale Cialdini, il soggetto è salito su un tram diretto a Venezia, dove si sarebbe avvicinato a un anziano con l’intenzione di sottrargli il portafoglio.
L’intervento immediato degli agenti ha permesso di bloccarlo prima che potesse commettere il furto. L’uomo è stato accompagnato negli uffici del Commissariato per accertamenti, al termine dei quali è stato denunciato in stato di libertà per inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno dal Comune di Venezia, disposto dal Questore lo scorso maggio.
Gli approfondimenti svolti dall’Ufficio Immigrazione della Questura hanno portato all’emissione di un decreto di allontanamento con accompagnamento in un centro per il rimpatrio. Il trasferimento è stato eseguito nella stessa giornata da personale del Commissariato di Mestre.
Per l’uomo, ritenuto socialmente pericoloso, sono state quindi avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale.


