Il primo forum dedicato al tartufo veneto: l’evento Tartuforum si terrà il 4 e 5 ottobre a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta
Il Veneto celebra il suo “oro nascosto” con il primo forum dedicato al tartufo veneto. L’evento, intitolato Tartuforum, si terrà il 4 e 5 ottobre 2025 a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, all’interno della manifestazione Caseus. Due giornate pensate per valorizzare una delle eccellenze gastronomiche meno conosciute del territorio, attraverso degustazioni, show cooking e momenti culturali.
La Regione del Veneto, in collaborazione con Veneto Agricoltura, ha voluto fortemente questo progetto, inserendolo in una strategia più ampia di promozione del tartufo locale. L’obiettivo è duplice: da un lato far conoscere un prodotto dalle grandi potenzialità, dall’altro sostenere un comparto produttivo che rappresenta un’importante risorsa per l’economia agricola e gastronomica regionale.
Il programma non si limita alla cucina, ma apre un confronto sulle prospettive future del settore. Sabato 4 ottobre, alle 15.30, si terrà un talk show aperto al pubblico con la partecipazione di esperti e rappresentanti istituzionali. Saranno presenti Filippo Rigo, consigliere regionale ed estensore della legge che sostiene e valorizza il tartufo, e Lucio Montecchio, professore dell’Università di Padova che ha curato la cartografia digitale del tartufo per conto della Regione. Al loro fianco ci sarà lo chef Davide Saretto dell’Unione cuochi del Veneto. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Ario Gervasutti, già direttore de Il Giornale di Vicenza.
Durante le due giornate il pubblico potrà incontrare le associazioni di tartufai del territorio, conoscere i loro prodotti e assistere a dimostrazioni pratiche. Gli chef veneti proporranno ricette raffinate e spiegazioni tecniche, mentre nel parco della villa sarà possibile seguire dal vivo la tradizionale “cerca” del tartufo con i cani addestrati, un’esperienza affascinante che unisce natura e cultura gastronomica.
Tartuforum non è soltanto un appuntamento enogastronomico, ma un’occasione per riflettere sul legame tra tradizione, innovazione e qualità. Il tartufo veneto, chiamato anche “trifola veneta”, è un tesoro prezioso che racconta la storia del territorio e rappresenta un futuro di ricerca e sostenibilità.


