L’uomo, già ammonito per violenza domestica e sottoposto all’allontanamento e al divieto di avvicinamento, tornava comunque in casa dalla madre con atteggiamenti violenti, soprattutto psicologici, nei suoi confronti
È stato arrestato dalla Polizia di Padova un 52enne italiano nel tardo pomeriggio di venerdì 26 settembre, responsabile di numerosi maltrattamenti nei confronti dell’anziana madre con cui viveva. L’uomo, già colpito nel 2022 dall’ammonimento del questore di Padova per violenza domestica nei confronti della madre, nonostante dal giugno di quest’anno fosse stato più volte sottoposto alla Misura dell’Allontanamento d’urgenza dalla casa familiare con contestuale Divieto di Avvicinamento alla persona offesa, si era reso più volte responsabile di violazioni alle prescrizioni impostegli.
Il 24 settembre scorso, in particolare, la madre aveva richiesto al 113 l’intervento della Polizia per due volte nella stessa giornata e, agli operatori intervenuti nella sua abitazione in zona Guizza, aveva denunciato che il figlio, a seguito dell’ennesima lite verbale, l’aveva colpita con un pugno in testa, costringendola a scappare di casa. Successivamente si era chiusa in una stanza per sfuggire dall’uomo che aveva tentato di sfondare la porta per raggiungerla.
La donna, in evidente stato di disperazione, ha raccontato ai poliziotti quanto era obbligata a subire ormai da anni da parte del figlio, descrivendo un vero e proprio incubo fatto di minacce, violenze e manifestazioni di aggressività. L’uomo è stato dunque sottoposto alla misura dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare; misura che già nella serata del 24 settembre il 52enne ha violato, costringendo gli agenti all’arresto.
Nella giornata di venerdì, in seguito alla richiesta della Procura della Repubblica di Padova della misura di custodia cautelare in carcere, il Tribunale di Padova ha quindi dispospo la carcerazione del 52enne, immediatamente eseguita dagli agenti di Polizia. L’uomo nel tempo non si era reso responsabile solo delle violenze alla madre: era di fatto pluripregiudicato, con precedenti per maltrattamenti in famiglia, lesioni, minacce e furto. Si trova ora al carcere “Due Palazzi” di Padova.


