I due sono stati fermati dalla Polizia mentre si trovavano insieme a un gruppo di altri giovani sotto i portici della stazione di Padova: uno dei due aveva con sè un coltello a serramanico
Erano giunte alcune segnalazioni dai residenti e dai commercianti della zona, così nella giornata di ieri i poliziotti della Squadra Mobile hanno svolto un’attenta attività di osservazione sotto i portici della stazione di Padova, vicino alla scuola di estetica Primia, dove un gruppo di giovani di origine straniera stava bazzicando, ricevendo persone con le quali avvenivano una serie di scambi. Durante il servizio di osservazione, i poliziotti hanno avuto modo di notare come due di loro, egiziani, alzavano il tono di voce, disturbando di fatto chiunque volesse accedere alle attività commerciali.
I poliziotti dunque hanno provveduto a circondare il gruppo che, alla vista degli operatori di polizia, ha tentato di allontanarsi. Gli agenti tuttavia sono riusciti a bloccare proprio i due giovani egiziani che sono dunque stati sottoposti a un controllo accurato.
Uno dei due era un 19enne, cittadino egiziano irregolare in Italia, in quanto privo di permesso di soggiorno, in possesso di alcune dosi di hashish, circa cinque grammi pronte a essere spacciate. L’altro giovane, invece, era un 20enne egiziano, anch’egli irregolare sul territorio nazionale: nella tasca dei pantaloni nascondeva un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 15 cm.
Una volta accompagnati in Questura, per l’identificazione, gli agenti hanno effettuato l’esame preliminare narco test che dava esito positivo al reagentario per i cannabinoidi, riscontrando come le dosi rinvenute fossero proprio di hashish. I due sono stati quindi denunciati alla Procura della Repubblica di Padova per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e detenzione e possesso ingiustificato di un coltello.
Trattandosi di giovani irregolari sul territorio italiano, sono stati inoltre messi a disposizione dell’ufficio immigrazione della Questura, dove gli agenti hanno potuto riscontrare che i due fossero sbarcati in Italia da poco più di un anno, giungendo a Lampedusa, per poi ricomparire direttamente a Padova, impegnati in attività di spaccio in stazione. Nella stessa sera di ieri, il 19enne e il 20enne sono stati dunque accompagnati al Centro per il rimpatrio di Gradisca d’Isonzo.
I servizi mirati da parte della Squadra Mobile nell’area della stazione proseguiranno anche nelle prossime settimane.


