Dal 20 al 26 ottobre 2025 Venezia torna capitale della moda consapevole con la dodicesima edizione della Venice Fashion Week, evento dedicato alla sartorialità, alla sostenibilità e all’innovazione.
Per una settimana la città ospiterà sfilate, workshop, mostre e incontri in palazzi storici, atelier e spazi culturali, con il tema dell’edizione autunnale dedicato alla Craft Economy.
La manifestazione è stata presentata questa mattina a Ca’ Farsetti, alla presenza dell’assessore al Turismo del Comune di Venezia Simone Venturini, del direttore di Vela Fabrizio D’Oria e degli organizzatori Laura Scarpa e Lorenzo Cinotti, di Venezia da Vivere.
“La Venice Fashion Week si conferma un appuntamento di grande rilevanza per la nostra città ed è profondamente legata a Venezia e alla sua capacità di affrontare temi cruciali, non solo dell’attualità, ma anche del futuro – ha commentato Venturini – . Raccontare la maestria artigiana, le creatività e le idee che si sviluppano nei laboratori e nelle botteghe della nostra città, significa scrivere ciò che saremo, ciò che indosseremo, ciò che sogneremo. Il desiderio è il filo conduttore degli eventi che animeranno alcuni dei luoghi più iconici di Venezia: il desiderio di un mondo più sostenibile, inclusivo, etico. Sono questa bellezza e questa simbiosi di talenti che raccontano la Venice Fashion Week da 12 anni, dando sempre più spazio alla voce delle giovani generazioni”.
Il direttore di Vela, Fabrizio D’Oria, ha evidenziato l’importanza dell’artigianalità veneziana: “Grazie alla Venice Fashion Week si creano connessioni preziose tra realtà diverse: dal mondo della moda alle numerose iniziative cittadine. Venezia non è soltanto una vetrina, ma è essa stessa protagonista. L’evento è consolidato nel calendario cittadino e Vela lo sostiene anche in vista dell’apertura della terza edizione del Salone dell’Alto Artigianato, all’Arsenale, dal 2 al 5 ottobre”.
Per gli organizzatori, la Venice Fashion Week è anche un laboratorio internazionale di moda etica e sostenibile. “Qui non presentiamo solo collezioni ma veicoliamo messaggi potenti, a contrastare un’industria come il fast fashion, inquinante e non rispettosa dell’ambiente e del lavoro – ha dichiarato Laura Scarpa –. Con questo evento vogliamo tornare a parlare di rispetto”.
La manifestazione prenderà il via a Palazzo Contarini Polignac con la sfilata-performance Always in Venice by Alwaysupportalent. Tra gli eventi della settimana spiccano L’ambra del Baltico e la moda di Danzica, con il progetto internazionale La Via dell’Ambra, e i mosaici di Fornace Orsoni sugli abiti-scultura di (Re)sources / (Hi)story / Project(ed) indossati dagli studenti della Kolding School of Design.
L’evento Le Mani Sapienti, che celebra nuovi brand consapevoli e giovani designer, si sposta nei nuovi spazi di Galeries Bartoux, ex Cinema Accademia, con la presentazione delle collezioni il 22 ottobre e l’incontro Quiet Luxury.
Venerdì 24 ottobre, ai Giardini Reali di Piazza San Marco, si terrà un dibattito sul supporto alle nuove generazioni di creativi e artigiani con Sara Sozzani Maino, Dries Van Noten, Antonio Mancinelli e Adele Re Rebaudengo, che trasformerà Palazzo Pisani Moretta in un hub di creatività tra arte e artigianato.
Tra le mostre dell’edizione 2025: I 150 anni di Tessitura Luigi Bevilacqua a Palazzo Venart Luxury Hotel e Venetian Glamour di Jacopo Ascari, a cura di Federico Poletti, a Ca’ Nani Mocenigo. Torneranno anche le iniziative di Atelier aperti nelle botteghe artigiane e negli spazi dell’arte, con le Colazioni con i Designer.
L’edizione 2025 della Venice Fashion Week vede il patrocinio del Comune di Venezia, della Fondazione Cologni Mestieri d’Arte, del Tavolo Veneto della Moda, dell’Associazione Piazza San Marco e la partnership di Vela.


