La manifestazione Wine Next si è tenuta dal 20 al 22 settembre in Fiera di Padova: “Occasione di matching tra imprese e cantine”
Si è chiusa ieri in Fiera a Padova la quinta edizione di Wine Next, la manifestazione B2B dedicata al mondo del vino nata con l’obiettivo di favorire il matching e l’incontro diretto tra i ristoratori e i produttori di etichette di qualità. Circa 2.000 operatori qualificati, provenienti per il 40% dalla provincia di Padova ma con un’ottima affluenza dalle altre province venete e da fuori regione, soprattutto Piemonte, Emilia-Romagna e Umbria, hanno potuto rapportarsi direttamente con più di 100 espositori e 750 etichette fra cui molti grandi nomi del panorama vitivinicolo italiano ed internazionale.
L’evento, promosso dagli agenti di commercio del settore wine & spirits della provincia di Padova in collaborazione con Padova Hall e in partnership con Dolomia, Rastal e AIS Veneto, ha confermato “l’interesse da parte del territorio per questo momento di esposizione e di conoscenza dell’alta gamma della produzione vitivinicola italiana”, ha spiegato Alberto Capuzzo, direttore finanziario di Padova Hall. “Wine Next si conferma occasione di matching tra le imprese del mondo Horeca, bar, ristoranti, hotel, enoteche, e le cantine produttrici, accomunate dalla necessità di un’esperienza anche sensoriale del vino e da un rapporto diretto, che genera opportunità di business“.
A caratterizzare la manifestazione, che ha messo in vetrina una selezione di cantine e produttori simboli dell’eccellenza vinicola nazionale, tra i quali spiccano nomi come Bellavista, Speri, Allegrini, Vignalta, Monterossa e Monteverro, vi sono state degustazioni e momenti di networking. Presenti anche vini rari e preziosi con un’ampia selezione che comprendeva Amaroni, Brunelli di Montalcino, Baroli e Barbareschi. Spazio poi agli spirits, con un’ampia scelta di distillati e a espositori del mondo della distribuzione di champagne.



