Il piccolo Mattia è morto a seguito di un investimento causato da un uomo senza patente, alla guida di un’auto risultata sotto sequestro
Il piccolo Mattia, di appena 7 anni, si trovava in bici con la madre. I due erano in via Emanuele Filiberto, dopo che Mattia aveva trascorso il pomeriggio al centro educativo di Borgo Dolomiti, quando all’improvviso un’auto li ha investiti.
Secondo le ricostruzioni, l’incidente risale a venerdì scorso, intorno alle 17, quando una Saab di colore nero avrebbe travolto madre e figlio, che era seduto sul seggiolino posteriore della bicicletta.
A causa del forte impatto i due sono stati scaraventati a terra. La madre, ricoverata a Rovigo, è stata quasi immediatamente dimessa. Il piccolo Mattia invece era in condizioni molto gravi, ed è dunque stato portato d’urgenza a Padova. Nonostante i tentativi dei medici, che hanno operato Mattia nella notte tra venerdì e sabato, il bambino non ce l’ha fatta.
Il guidatore dell’auto che ha investito mamma e figlio è un ultra 60enne che aveva la patente revocata. Inoltre, l’uomo guidava un’auto risultata già sottoposta a sequestro al momento dell’incidente e priva di assicurazione.
“Mattia è salito in cielo. La nostra comunità si stringe a mamma Genny”. Sono le parole scritte sui social dal sindaco di Adria Massimo Barbujani che proclamerà il lutto cittadino per il piccolo.


