La senatrice Sbrollini sulle aree di salvaguardia: “Rappresentano un investimento per la garanzia della qualità dell’acqua che alimenta gli acquedotti di una consistente parte del Veneto”
“Le aree di salvaguardia che coinvolgono parte dei comuni di Dueville, Villaverla, Thiene, Sarcedo e Montecchio Precalcino, e più precisamente la parte di territorio a nord rispetto ai pozzi che forniscono acqua a Padova, Abano Terme, Piove di Sacco e altri nove comuni tra padovano e veneziano, sono un investimento fondamentale per l’ambiente”. Ne è fermamente convinta la senatrice di Italia Viva, Daniela Sbrollini, che commenta la situazione del territorio vicentino in tema di aree di salvaguardia, ovvero quelle zone specifiche volte a proteggere le risorse idriche destinate al consumo umano.
“È importante e fondamentale la decisione presa un mese fa dall’assemblea dei sindaci ATO Bacchiglione – prosegue Sbrollini -. Le aree di salvaguardia rappresentano un investimento anche per la garanzia della qualità dell’acqua che alimenta gli acquedotti di una consistente parte del Veneto. La Regione ora faccia la sua parte, in fretta”.
La senatrice di Italia Viva sollecita una presa di posizione chiara e coerente anche sul progetto Silva a Montecchio Precalcino. “Questa presa di posizione dei sindaci dell’ATO Bacchiglione obbliga politicamente anche la Provincia di Vicenza a tenerne conto e ad agire di conseguenza nelle decisioni che riguardano il territorio – spiega Sbrollini -. È il caso della richiesta che riguarda il progetto di ampliamento della Silva di Montecchio Precalcino, un progetto che ha un impatto molto importante sulla viabilità locale e si porta dietro molti interrogativi riguardo la possibilità di garantire le falde acquifere sottostanti. La Provincia di Vicenza deve avere il coraggio di dire no“.



