Dalle opposizioni polemiche sull’esercizio di bilancio provvisorio: “La decisione assunta dalla Giunta non è frutto di giochi politici o personalismi, ma di un atto di responsabilità istituzionale”
“Parlare di ‘fine ingloriosa dell’era Zaia’, o addirittura sostenere che la data delle elezioni ‘non appartiene al presidente’, significa una sola cosa: prendere in giro i veneti”. Lo afferma senza mezzi termini l’assessore al Bilancio della Regione Veneto, Francesco Calzavara, intervenendo su quanto dichiarato nel corso di una conferenza stampa del centrosinistra veneto svoltasi nella giornata di ieri a Palazzo Ferro Fini.
Il tema dell’esercizio di provvisorio: “Scelta di prudenza e buon governo“
Calzavara se la prende dunque con alcune visioni del centrosinistra. “Le polemiche delle opposizioni specie sull’esercizio provvisorio appaiono pretestuose e lontane dalla realtà dei fatti – ha affermato l’assessore -. La decisione assunta dalla Giunta non è frutto di giochi politici o personalismi, ma di un atto di responsabilità istituzionale: il disegno di legge approvato a inizio settembre ha come unico scopo quello di garantire continuità amministrativa e tutelare i servizi essenziali per i cittadini veneti durante la fase di transizione elettorale”.
“L’esercizio provvisorio è previsto dalla legge proprio per situazioni come questa, in cui i tempi tecnici legati al rinnovo di Consiglio e Giunta rendono impraticabile l’approvazione del bilancio entro dicembre – ha continuato Calzavara -. Si tratta dunque di una scelta di prudenza e buon governo, che mette al riparo la Regione da rischi e incertezze, assicurando spese per sanità, scuola, welfare, calamità e investimenti strategici”.
Veneto tra le regioni più virtuose d’Italia, Calzavara: “L’opposizione cerca visibilità con accuse infondate”
L’assessore Calzavara ha poi ricordato che i conti del Veneto sono stati certificati dalla Corte dei Conti, con un risultato economico positivo e una gestione tra le più virtuose d’Italia, caratterizzata da spesa corrente tra le più basse del Paese e tempi di pagamento tra i più rapidi.
“Invece di riconoscere la serietà di questo provvedimento, le opposizioni preferiscono alzare polveroni e cercare visibilità con accuse infondate – ha aggiunto Calzavara -. E’ paradossale parlare di ‘fine ingloriosa’ quando il Veneto si conferma tra le poche Regioni che si è mossa in anticipo per tutelare i cinque milioni di veneti e le proprie imprese. La responsabilità non è rinviare i problemi, ma affrontarli con strumenti concreti: questo è ciò che la Giunta ha fatto e continuerà a fare fino all’ultimo giorno del suo mandato”.
In chiusura l’Assessore ha, infine, ribadito: “Ai veneti dico che la Regione continuerà a lavorare con rigore e responsabilità. Alle opposizioni ricordo che non si governa con gli slogan ma con le scelte. Il resto è solo rumore. Ma i cittadini hanno dimostrato di saper ben distinguere. I veneti hanno ben compreso il lavoro fatto dal presidente Zaia nella sua legislatura e in questi ultimi 5 anni, cosi come dimostrato anche dagli ultimi sondaggi. Quella di oggi è solamente una polemica pretestuosa per cercare l’ultimo palcoscenico prima della fine della legislatura, per raccontare un Veneto distante dalla realtà”.



