Uil Veneto torna sul tema della sicurezza degli ambienti di lavoro e sulla cultura della sicurezza: nel veneziano due nuovi incidenti
Due nuovi incidenti sul lavoro nel veneziano. La prima vittima è un 61enne morto durante il turno di lavoro a Vigonovo. La seconda vittima invece, è un operaio 50enne esperto rimasto coinvolto in un incidente in Fincantieri.
“La triste conta degli infortuni nel veneziano continua e porta a galla una questione che solleviamo da tempo, cioè l’età delle persone coinvolte“, afferma in una nota il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo.
Infatti, secondo i dati, gli incidenti sul lavoro non colpiscono solo persone giovani e magari inesperte, ma anche chi ha esperienza. Secondo quanto emerso sulla stampa, il 61enne aveva ricominciato a lavorare per colmare la perdita della moglie.
“Quali che siano le motivazioni, personali od economiche, bisogna però fare i conti con l’età e con la frenesia del mondo produttivo odierno – aggiunge Toigo -. Quando parliamo di un Veneto più ‘lento’, intendiamo dire che bisogna mettere al primo posto la sicurezza, la capacità di fermarsi quando si percepisce un pericolo, la concentrazione necessaria, la cultura della vita, che non può essere sacrificata sull’altare della produttività”.
“Tra pochi giorni la Regione Veneto presenterà una proposta, che nasce anche dalle nostre rivendicazioni, per trovare strumenti più efficaci per contrastare gli infortuni sul lavoro: ecco, pensiamo che questo concetto di ‘lentezza’ possa diventare un valore aggiunto”, conclude Toigo.



