Dopo un primo sequestro a Nogara a fine maggio, ora la Guardia di Finanza ha individuato un altro negozio che vendeva tabacco da contrabbando a San Bonifacio
L’operazione dei finanzieri del Comando Provinciale di Verona si è conclusa col sequestro di oltre 85 chilogrammi di tabacco di contrabbando e alla denuncia di due soggetti.
A fine maggio, infatti, i militari della Compagnia di Legnago avevano sequestrato circa 52 chilogrammi di tabacco di contrabbando nel comune di Nogara. Le indagini avviate a seguito del primo sequestro hanno portato all’individuazione di un secondo punto vendita sospetto, un negozio di generi alimentari a San Bonifacio, dove è stato eseguito un controllo.
Durante l’ispezione, i finanzieri hanno rinvenuto diverse confezioni di tabacco, per un peso complessivo di oltre 85 chilogrammi, prive del contrassegno dei Monopoli di Stato e pertanto sottoposte a sequestro. “Si tratta di una particolare tipologia di tabacco destinata all’uso orale, comunemente diffuso nei Paesi del subcontinente indiano, come Pakistan e India – spiegano le Fiamme Gialle -, e dunque prevalentemente commercializzato tra soggetti connazionali”.
Due i cittadini di origine pakistana denunciati alla Procura della Repubblica di Verona: sono accusati di contrabbando di tabacchi lavorati.



