Nelle prime ore della mattinata di oggi la Digos della Questura di Padova ha eseguito tre perquisizioni a carico di altrettanti giovani anarchici.
I tre sono indagati per istigazione a delinquere e ricettazione, in relazione a scritte e striscioni comparsi l’11 luglio scorso in città contro le forze dell’ordine e l’autorità giudiziaria.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sulle chiuse del Torrione Buovo era stato affisso lo striscione con la scritta “Alfredo libero – 41 bis = tortura”; sul ponte pedonale che attraversa via Venezia e porta al Parco Europa era comparso quello con la frase “Da Milano a Torino procure infami”; mentre lungo la passeggiata Arturo Miolati era stato trovato lo striscione con scritto “Awad Mohamed Attia – Fuoco alla polizia”.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Padova, sono state condotte attraverso l’analisi di una vasta mole di immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza cittadini. Questo ha consentito di risalire ai presunti autori del gesto, già noti per la partecipazione a manifestazioni ed eventi di area anarchica, e di deferirli all’autorità giudiziaria.
I decreti di perquisizione sono stati eseguiti in mattinata dagli stessi agenti della Digos che hanno curato le indagini.



