Prorogato al 1° ottobre 2026 il temuto blocco degli Euro 5, Bottacin: “Andiamo incontro a quei cittadini che non hanno la possibilità di cambiare l’auto”
In Veneto le preoccupazioni sono state rimandate a nuova data: il temuto blocco della circolazione dei veicoli commerciali e delle autovetture ad alimentazione diesel di categoria Euro 5 slitta infatti al 1° ottobre 2026.
A rendere possibile questa proroga è una delibera della Giunta della Regione Veneto, approvata su proposta dell’assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, in recepimento di quanto disposto dalla legge nazionale nr. 105 del 18 luglio 2025. La limitazione era prevista nei Comuni e negli agglomerati con popolazione superiore ai centomila abitanti. “Visto il trascurabile impatto degli Euro 5 diesel nel complesso delle emissioni in atmosfera – ha affermato Bottacin – le Regioni hanno interloquito con il ministro Pichetto Fratin per evitare il blocco di queste auto che, tra l’altro, sono piuttosto recenti. A seguito di questa interlocuzione costruttiva, il ministro ha predisposto la modifica normativa statale che bloccava dal primo ottobre 2025 tali veicoli. Ho quindi proposto alla giunta una delibera che evita il blocco, anche per andare incontro a quei cittadini che non hanno la possibilità di cambiare l’auto“.

Non solo. “La Giunta regionale ha inoltre a un Comitato Tecnico, istituito nell’ambito del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (P.R.T.R.A), la valutazione e la determinazione di eventuali misure compensative, alternative alla limitazione strutturale – ha aggiunto Bottacin –, attraverso una proposta di modifica e integrazione delle vigenti misure del P.R.T.R.A, da approvare in tempo utile per consentire l’entrata in vigore delle misure individuate e delle azioni del nostro Piano entro il primo ottobre 2026″.



