L’uomo, sottoposto a una misura cautelare che gli imponeva il divieto di avvicinamento, era già stato denunciato minacce e atti persecutori ai danni di due persone
Nella notte del 21 agosto, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un 36enne di Treviso, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
L’uomo, già sottoposto al divieto di avvicinamento a due persone offese stabilita dal Tribunale di Treviso lo scorso gennaio, a seguito del suo arresto e della denuncia per minacce e atti persecutori, è stato infatti sorpreso verso le 22.00 del 20 agosto all’interno di un locale di piazza Crispi, a meno di 500 metri dalle due persone tutelate dalla misura tutelare disposta nei confronti del 36enne.
Dopo le formalità di rito e su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato dunque condotto ieri mattina in udienza di convalida e giudizio direttissimo, al termine del quale il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, con la prescrizione del braccialetto elettronico, di cui l’individuo era già stato destinatario con la precedente misura cautelare.



