Le rete idraulica comunale di Motegrotto Terme ha retto al nubifragio di questa mattina, unico problema la caditoie
La rete idraulica comunale ha superato la prova del violento maltempo. Alle 14.30 infatti, la situazione era già quasi completamente normalizzata, con criticità residue solo in via Don Gnocchi, via D’Acquisto e via Piave a Mezzavia.
Il problema, secondo l’amministrazione, resta la capacità di ricezione delle caditoie, progettate 60 anni fa e inadeguate alle nuove “bombe d’acqua” legate al cambiamento climatico.
“Per mitigare gli allagamenti è intervenuto in tarda mattinata il consorzio per abbassare i livelli dello scolo Menona e consentire un migliore deflusso della zona di Mezzavia”, spiega il consigliere comunale con delega alle Manutenzioni Omar Turlon, che dall’alba ha coordinato le operazioni di emergenza.
Permangono tuttavia criticità su via Marza all’altezza degli hotel Berta e Caesar, su via Aureliana e nel quartiere Puccini-Antoniano. “Come in altre occasioni – prosegue Turlon – la causa degli allagamenti è la mancata ricezione del deflusso da parte degli scoli Pesare e Piovega di competenza del comune di Abano Terme”.
Durante l’emergenza sono scesi in campo gli agenti della polizia locale, gli operai comunali e i volontari della protezione civile. In via Salvo D’Acquisto gli operai hanno distribuito sacchi di sabbia ai residenti, mentre i volontari hanno prestato soccorso alle persone disabili in difficoltà.


“Il Comune ha investito quasi 400mila euro negli ultimi anni per la pulizia delle caditoie statali, oltre 300mila euro su scoli privati e altri fossi. Sono in programmazione altri 60mila euro per la sistemazione della rete idraulica di Mezzavia in accordo con il consorzio”, precisa Turlon sottolineando l’impegno economico già profuso.
“Una riflessione che non riguarda solo Montegrotto – aggiunge il consigliere – è legata alle bombe d’acqua causate dall’estremizzazione dei fenomeni atmosferici dovuta al cambiamento climatico: le caditoie e le vie di deflusso progettate 60 anni fa non sono in grado di far defluire tali portate d’acqua nei tempi brevissimi che sarebbero necessari”.
Infine, il sindaco di Montegrotto Terme, Riccardo Mortandello, nel ringraziare tutti gli operatori dell’emergenza, lancia un duplice appello ai cittadini: “È fondamentale fare regolare manutenzione sugli scoli privati e serve allargare il numero dei volontari di protezione civile. I nostri volontari sono bravissimi e fanno un lavoro importantissimo, ma sono pochi e di età media piuttosto avanzata. Non mi spiego come non ci siano molti più cittadini, soprattutto giovani, disposti a prestare la loro opera quando servono interventi di emergenza”.


