La sindaca di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto: “Cavallino-Treporti è stata colpita da una tragedia che lascia tutti senza parole“
Quello di ieri, in zona Ca’ Pasquali, a Cavallino-Treporti, doveva essere un normale pomeriggio al mare, ma si è rivelato essere invece teatro di una delle più tristi tragedie che il territorio potesse aspettarsi: Carlo Panizzo, sei anni, di Roncade, è scomparso alla vista della madre attorno alle 16 e il suo corpo è stato ritrovato soltanto alle 2.45 del mattino di oggi, annegato, adagiato sul fondale marino, a circa due metri di profondità e a un centinaio di metri dal punto della scomparsa.
Un dramma, quello che si è consumato nelle ultime ventiquattr’ore tra il Villaggio San Paolo e il Camping Vela Blu, che ha atterrito e stretto in un profondo senso di dolore e rabbia tutto il territorio.
“Cavallino-Treporti è stata colpita da una tragedia che lascia tutti senza parole – ha affermato la sindaca Roberta Nesto –. Esprimo il più profondo cordoglio e la nostra vicinanza, stringendoci attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore”.
“Un sentito ringraziamento va al Prefetto, agli uffici della Prefettura, a tutta la macchina dei soccorsi, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, Croce Verde, Suem, Guardia di Finanza, volontari e cittadini, che con instancabile impegno hanno operato fino all’ultimo – ha aggiunto Nesto –. Tutta la comunità di Cavallino-Treporti e i molti ospiti che stanno soggiornando nel nostro territorio si stringono al profondo dolore della famiglia“.
“Una tragica fatalità ha portato via il piccolo Carlo, nonostante lo sforzo straordinario di bagnini, forze dell’ordine, volontari e cittadini – ha aggiunto l’assessore al Turismo di Cavallino-Treporti, Alberto Ballarin –. È stato un impegno collettivo senza precedenti, con ricerche in mare, in cielo e a terra, partito dalla concertazione del tavolo di emergenza coordinato dal Prefetto in merito alle attività di ricerca, al quale abbiamo preso parte assieme alla sindaca Nesto. La comunità ha sperato fino all’ultimo per un esito diverso“.
“Oggi il Comune ha scelto di sospendere tutte le attività istituzionali in segno di lutto e riflessione – ha proseguito Ballarin –. Siamo vicini alla famiglia, cui abbiamo fornito fin da subito supporto psicologico e logistico per affrontare queste ore terribili”.
“Quella appena trascorsa è stata una notte di speranza e preghiera, finita purtroppo nel modo più doloroso – ha dichiarato invece il presidente di Assocamping Cavallino-Treporti, Francesco Berton –. Anche ospiti e residenti hanno partecipato alle ricerche. Oggi i campeggi e molte strutture hanno sospeso le attività di animazione sulla spiaggia, in segno di rispetto e cordoglio per una famiglia che, pur non alloggiando in strutture ricettive, era ospite del nostro territorio. Il nostro pensiero va a loro, con sincera vicinanza. Quella di Cavallino-Treporti è una spiaggia sicura e adatta alle famiglie, quella successa è una tragica fatalità”.
Oggi, il silenzio sulle spiagge e nelle strutture ricettive, rotto solo dal rumore di quello stesso mare che ha strappato la vita del piccolo Carlo, testimonia un lutto condiviso.



