La Polizia di Stato chiude le indagini sulla violenza sessuale a Padova: uno è irregolare, due richiedenti asilo
La Polizia di Stato di Padova ha concluso l’inchiesta sulla violenza sessuale di gruppo avvenuta l’8 luglio 2025 all’interno dell’area dismessa dell’ex aeroporto militare Gino Allegri di via Sorio. Arrestati tre cittadini tunisini: uno irregolare e due richiedenti asilo.
La notte dell’aggressione
Nella notte dell’8 luglio, un 22enne algerino e una 19enne marocchina – entrambi residenti in Spagna – avevano deciso di passare la notte in uno stabile dell’ex struttura, dopo aver perso l’ultimo treno.Tre giovani nordafricani, armati di coltello, hanno costretto il ragazzo ad allontanarsi e hanno derubato la ragazza di 25 euro e del cellulare. Due di loro l’hanno poi condotta in un altro edificio, abusando sessualmente di lei.Le urla della giovane sono state udite da residenti della zona, che hanno chiamato la polizia. Il ragazzo era già riuscito a contattare le forze dell’ordine.Le indaginiGrazie alle testimonianze delle vittime e a riscontri tecnici autorizzati dalla Procura di Padova, la Squadra Mobile ha individuato i tre indagati. Gli arresti sono avvenuti in tre momenti distinti: 24 luglio, 1° agosto e 6 agosto 2025.
I tre arrestati
Primo arrestato (24 luglio): tunisino del 2006, irregolare in Italia, già condannato per rapina e ricettazione. Entrato a Lampedusa nel luglio 2023, è stato coinvolto in diverse rapine violente a Padova. Era fuggito dal Centro per il Rimpatrio di Gradisca d’Isonzo a marzo 2025 dopo una rivolta.
Secondo arrestato (1° agosto): tunisino del 2005, richiedente protezione internazionale, con un precedente per ricettazione. Entrato da Trapani nell’ottobre 2023, si era reso irreperibile nel dicembre 2024. Il GIP ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere.
Terzo arrestato (6 agosto): tunisino del 2006, richiedente protezione internazionale, con precedenti per rapina, lesioni e furto. Entrato illegalmente da Lampedusa nel luglio 2023, è detenuto in attesa di udienza.Tutti in carcereI tre si trovano attualmente nel carcere “Due Palazzi” di Padova, accusati di minacce, rapina e violenza sessuale di gruppo.


