Accursia Capital cede alla Fast Effectiv Solution 360 srl la Likum srl, azienda che progetta e produce stampi per materie plastiche e stampa componenti plastiche: assente al tavolo regionale il fondo proprietario tedesco
Doveva essere l’incontro che avrebbe segnato la svolta per le sedi di Ponte di Piave e Oderzo, invece al tavolo regionale di ieri, organizzato per discutere della situazione della Likum srl, azienda che realizza sia la progettazione e la produzione di stampi per materie plastiche, che lo stampaggio di componenti in plastica per diversi settori, tra cui quello automobilistico e quello medicale, vi era un grande assente. All’incontro convocato dall’assessore regionale al Lavoro, Valeria Mantovan, e coordinato da Giuliano Bascetta dell’Unità di Crisi aziendali di Veneto Lavoro, infatti, era assente il fondo Accursia Capital, che deteneva la proprietà dell’azienda dal 2022, mentre al suo posto si è presentato il nuovo acquirente, la Fast Effectiv Solution 360 srl con i suoi consulenti.
A presenziare all’incontro anche la Direzione lavoro regionale, l’azienda, nella persona del direttore delle risorse umane, Confindustria Veneto Est e l’organizzazione sindacale Fiom Cgil con i rappresentanti dei lavoratori.
“Avevo convocato il tavolo Likum, su richiesta del sindacato per far luce, insieme al fondo proprietario tedesco Accursia Capital, sulle possibili strategie di rilancio dell’azienda e di contenimento degli impatti sociali della crisi alla luce dei 50 esuberi precedentemente dichiarati e dell’impiego di una cassa integrazione ordinaria per tutti e 120 gli addetti. Un ammortizzatore sociale che scadrà nel mese di settembre – ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro, Valeria Mantovan –. Con grande sorpresa abbiamo appreso, in apertura dell’incontro che, proprio il giorno prima, Accursia Capital ha ceduto Likum srl alla Fast Effectiv Solution 360 srl, società rumena di recentissima costituzione che si è presentata al tavolo al posto del fondo”.

“Ritengo che l’assenza di Accursia Capital al tavolo istituzionale delinei quantomeno un comportamento non adeguato ad accompagnare transizioni così delicate – ha affermato Mantovan –, o peggio possa far pensare all’intenzione di declinare eventuali responsabilità presenti o future, su cui, comunque, l’attenzione delle istituzioni resterà elevata“.
In merito al nuovo soggetto proprietario, che è stato rappresentato al tavolo dall’esperto manager Frank Henning, insieme ai suoi consulenti, “posso dire che, non nascondendo le attuali difficoltà, ha declinato le migliori intenzioni in merito al rilancio dell’azienda – ha precisato l’assessore al Lavoro – . Il manager, appena subentrato nella gestione, ha preso tempo per comunicare alle Parti e alle istituzioni il piano industriale di rilancio. Tale piano sarà definito nelle prossime settimane, anche alla luce di interlocuzioni già avviate con possibili partner societari industriali e con nuovi clienti”.
“Come Regione, posso assicurare che monitoreremo, insieme alle parti sindacali, con la massima attenzione, l’evolversi di questa complessa situazione – ha concluso Mantovan – , attivando, in caso di necessità, tutti gli strumenti regionali utili e disponibili”.
Il prossimo tavolo regionale è programmato per il 4 settembre.



