Denunciati un 20enne, un 24enne e un 38enne per i reati di tentata truffa e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi
Sono stati denunciati per i reati di tentata truffa e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi: si tratta di tre cittadini di origine romena di 20, 24 e 38 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti specifici, che nel tardo pomeriggio di lunedì sono stati notati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Treviso in via Roma, nel centro cittadino, mentre avvicinavano con insistenza alcuni passanti, proponendo loro l’acquisto di smartphone di alta gamma a prezzi vantaggiosi.
Il loro comportamento ha dunque insospettito i militari, che hanno provveduto a fermarli per un controllo. I tre sono stati perquisiti e l’ispezione è stata estesa anche all’autovettura parcheggiata nelle vicinanze, risultata in loro uso.
All’interno del mezzo, i Carabinieri hanno rinvenuto tre confezioni contenenti simulacri di iPhone 16 Pro Max da 512 GB, tutti con lo stesso codice IMEI e dotati di un falso sistema operativo Apple, non funzionante e pieno di errori.
I dispositivi, chiaramente contraffatti, sono stati quindi sequestrati, mentre i tre soggetti sono stati denunciati in stato di libertà.



