La guardia di finanza scopre una truffa sui fondi Pnrr che coinvolge Veneto, Lombardia e Puglia: 183mila euro già riciclati
La guardia di finanza di Treviso ha sequestrato d’urgenza 486mila euro a un imprenditore padovano già arrestato per truffe sui fondi pubblici. Il sequestro, disposto dalla Procura Europea di Venezia, riguarda fondi del Pnrr ottenuti in modo illecito da quattro società gestite dall’indagato, di cui 183mila euro già auto riciclati.
Le aziende, tutte fittizie o in liquidazione, avrebbero falsamente dichiarato sedi operative al Sud e progetti mai realizzati, riuscendo così a incassare i soldi pubblici. Le indagini hanno toccato le province di Treviso, Venezia, Padova, Brescia, Barletta-Andria-Trani e Bari.
I fondi, secondo quanto ricostruito dai finanzieri, sarebbero stati spesi per saldare debiti e per fini personali. L’inchiesta si inserisce nella collaborazione tra guardia di finanza e SIMEST per vigilare sull’uso corretto delle risorse europee.


