Dal primo al 5 agosto tornano “Le baruffe in calle” con cinque serate itineranti. Armelao: “Chioggia si racconta con la sua umanità semplice e profonda“
Chioggia si prepara ad accogliere nuovamente uno degli appuntamenti più amati dell’estate culturale. Da venerdì primo agosto a martedì 5, torna “Le baruffe in calle 2025”, lo spettacolo itinerante che ogni sera, a partire dalle 20.30, animerà l’isola di San Domenico.
L’evento, ideato nel 1993 da Pierluca Donin, è pensato come omaggio alla città natale di Carlo Goldoni in occasione del bicentenario della sua morte. Oggi, a distanza di oltre trent’anni, lo spettacolo continua a essere un ponte tra tradizione e contemporaneità.
“Le baruffe in calle 2025” è un’opera in tre atti che intreccia teatro, musica e danza, ispirandosi alla celebre Baruffe chiozzotte. Sul palco – o meglio, tra le calli – saranno gli attori del Piccolo Teatro Città di Chioggia, accompagnati dalle musiche del gruppo Geometrie Variabili e dalle coreografie del Gruppo Chòrea, firmate da Francesca Serafini e Patrizia Aricò.
Il percorso si concluderà ogni sera con un brindisi conviviale insieme al pubblico, offerto dal Ristorante La Sgura.


“Pierluca Donin – dichiara il sindaco di Chioggia Maurlo Armelao – ha intuito che “Le Baruffe chiozzotte” non avevano bisogno di un palcoscenico tradizionale, ma del cuore della città. E così, anno dopo anno, “Le Baruffe in calle” sono diventate molto di più di una rappresentazione. Sono diventate un rito collettivo, un appuntamento atteso e condiviso, una festa della parola e dell’identità. In queste sere d’estate Chioggia si racconta, non in maniera nostalgica o artefatta, ma con la sua schietta poesia, il suo umorismo diretto, la sua umanità semplice e profonda. Grazie a Donin “Le Baruffe in calle” hanno saputo superare i confini dell’intrattenimento per diventare cultura vissuta memoria in movimento, racconto condiviso”.
“Le Baruffe in calle” – spiega l’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari – rappresentano l’opportunità di conoscere la musicalità di un dialetto ancora vivo nella quotidianità degli isolani, magistralmente interpretato dagli attori della compagnia del Piccolo Teatro Città di Chioggia. Il successo delle passate edizioni è la prova concreta della modernità dello scrittore veneziano e conferma la vocazione di Chioggia a palcoscenico vivente della commedia. Questo spettacolo itinerante è un modo vincente per proporre a residenti e visitatori la città come un insieme di culture e luoghi della laguna veneta”.
“Con grande emozione presentiamo la XXVII edizione de le baruffe in Calle che dal 1993 animano l’estate di Chioggia – sottolinea il presidente di Arteven Massimo Zuin –. Il teatro prenderà di nuovo forma nella natura e la natura si farà architettura del teatro: calli, rive campielli si trasformeranno in un palcoscenico diffuso, vivo e condiviso dove per cinque giorni affiorerà dal mare di Chioggia un vascello di bellezza accessibile a tutti. Anche quest’anno un pensiero va a Pierluca Donin, ideatore e anima di un progetto che ha saputo fondere arte, territorio e comunità in un’esperienza unica nel panorama teatrale italiano. Proseguire il cammino tracciato da lui significa per Arteven, da un lato, omaggiare il suo indimenticabile direttore e, dall’altro, portare il teatro oltre e fuori dal teatro per fare de “Le Baruffe in calle” le relazioni pericolose e dolcissime di un nuovo pubblico”.



