Elezioni in Veneto: “La Lista Zaia dà voce a chi non si riconosce più nei partiti”. Si lavora a una data condivisa per le regionali 2025.
La “Lista Zaia” è un gesto di rispetto nei confronti degli elettori, un modo per intercettare una parte importante dell’elettorato che rischierebbe altrimenti di non andare a votare. Lo ha dichiarato oggi il presidente del Veneto, Luca Zaia, ribadendo come la sua lista civica non sia mai stata un soggetto politico, ma una forma di sensibilità verso i cittadini.
“Anche il tema dell’affluenza alle urne è importante – ha spiegato Zaia – perché è un grande segno di civiltà. Cercheremo di capire cosa accadrà, ma al momento io non ho avuto nessun coinvolgimento. Non sono parte dei tavoli nazionali e non so nulla di quello che sta accadendo. Mi sembra che siamo ancora al riscaldamento a bordo campo”.
Zaia ha sottolineato che la presentazione della lista è comunque subordinata all’approvazione del candidato presidente: “Se il centrodestra non accetta la lista Zaia, non può essere presentata. Serve una firma di accettazione. C’è chi pensa che si possa fare comunque una lista civica e salire sul treno, ma non funziona così”.
Secondo il presidente veneto, la maturità politica e di governo del centrodestra consentirà di valutare con attenzione la proposta: “La lista Zaia porta vantaggi, come un dialogo più forte e solido con i cittadini”. Quanto all’ipotesi di una corsa autonoma, Zaia ha risposto: “Non voglio neanche commensurare questa ipotesi. Penso ci siano i tempi e la maturità per fare una valutazione seria. Questa è una lista civica che mi accompagna da quando ero in provincia, non è un soggetto politico. Io stesso sono iscritto al gruppo della Lega, non a quello della lista Zaia. È un’occasione per parlare a quei cittadini che magari ai partiti non si avvicinano”.
Infine, ha concluso: “Sono a disposizione. Quando sarà deciso qualcosa, se non sarò coinvolto, dirò comunque la mia, in modo sereno e corretto. Conoscendo l’amministrazione regionale e le necessità future, serve pianificare una nuova amministrazione basata su un progetto di qualità”.
Elezioni regionali: Zaia, “Verso una data comune con le altre Regioni”
Sempre oggi, il presidente del Veneto ha parlato anche della data delle prossime elezioni regionali, chiarendo che si sta lavorando con le altre Regioni per concordare un giorno condiviso, pur in assenza di un election day nazionale. “L’ultima data utile per le elezioni è il 23 novembre – ha ricordato –, e ciò significa che ho tempo fino al 23 settembre per convocare le urne”.
Zaia ha poi spiegato: “Ho atteso un election day nazionale che non è arrivato. Le Marche andranno al voto nella prima data utile, ma gli altri colleghi sono orientati a trovare una data comune”. L’intenzione è dunque quella di realizzare una sorta di election day regionale: “Ce lo faremo da soli. Peccato, sarebbe stato bello avere un election day nazionale”, ha concluso.


