La seconda sperimentazione del contributo d’accesso a Venezia è chiusa il 27 luglio. Zuin: “Le risorse raccolte saranno destinate a interventi a beneficio dei residenti”
Si è conclusa ieri, domenica 27 luglio, la fase sperimentale 2025 del contributo di accesso alla città antica di Venezia. Il provvedimento, in vigore per 54 giornate tra aprile e luglio, ha portato alla registrazione di oltre 720.000 ingressi giornalieri a pagamento, con un incasso complessivo di circa 5,4 milioni di euro.
Nel 2024, anno della prima sperimentazione, i giorni attivi erano stati 29 e i visitatori paganti circa 485.000, per un totale di 2,4 milioni di euro. Quest’anno l’estensione della misura anche ai venerdì e l’introduzione di un sistema tariffario aggiornato – 5 euro per prenotazioni anticipate, 10 euro per quelle nei tre giorni precedenti – hanno consentito di rafforzare il sistema di controllo e pianificazione dei flussi turistici.
Il Comune ha messo in campo 140 operatori al giorno, tra steward, agenti della Polizia Locale e verificatori, coordinati dalla task force Comune-Vela Spa. In totale, sono stati effettuati oltre 445.000 controlli QR-code ai principali ingressi cittadini.



“I risultati registrati ci confermano la bontà della scelta fatta dall’Amministrazione Brugnaro. – dichiara l’assessore al Bilancio Michele Zuin – Il sistema ha funzionato, dimostrando di poter conciliare la regolamentazione dei i flussi turistici giornalieri con l’accessibilità e la trasparenza verso i visitatori. Il meccanismo della prenotazione anticipata ha incentivato comportamenti responsabili e consapevoli. Inoltre, l’introduzione delle esenzioni per studenti e residenti in Veneto ha semplificato l’esperienza d’uso senza generare criticità. L’obiettivo del sistema non è fare cassa: le risorse raccolte saranno destinate a interventi a beneficio dei residenti e delle attività economiche“.
L’assessore al Turismo Simone Venturini commenta: “I dati raccolti saranno ora oggetto di analisi per valutare gli impatti che le novità introdotte hanno comportato in materia di flussi giornalieri. Saranno approfonditi anche i temi della comunicazione e del controllo al fine di arrivare ad un costante miglioramento del sistema”.
I dati completi saranno pubblicati la prossima settimana e analizzati dal CISET (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica) e dagli uffici comunali.



