Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha presentato oggi un importante progetto di riqualificazione architettonica per la stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova.
Gli interventi riguarderanno il fabbricato viaggiatori e le aree di accesso e distribuzione, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei passeggeri e valorizzare il principale snodo ferroviario cittadino.
All’incontro erano presenti Tommaso Ferrari, Assessore alla Viabilità e alle Opere complesse del Comune di Verona, e Susanna Borelli, Responsabile Ingegneria e Investimenti Stazioni Area Nord-Est di RFI.
Tra le principali novità, è prevista la riqualificazione dell’area pedonale antistante il colonnato d’ingresso all’atrio principale e il rifacimento delle pensiline di copertura del percorso pedonale adiacente al fabbricato viaggiatori. All’interno della stazione, saranno completamente rinnovati gli spazi destinati all’attesa e all’accesso ai servizi ferroviari, con un nuovo impianto di illuminazione e arredi moderni.

Sul primo marciapiede ferroviario, già oggetto di recenti interventi per migliorare l’accessibilità, sarà installato un nuovo sistema di illuminazione.
Il progetto è stato sviluppato in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza e in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Verona. I lavori, affidati a Grandi Stazioni Rail per conto di RFI, saranno realizzati per fasi, in modo da garantire la piena accessibilità della stazione e la continuità dei servizi ferroviari durante l’intero periodo del cantiere.
L’investimento complessivo ammonta a circa 5 milioni di euro. La conclusione dei lavori è prevista per l’inizio del 2026.



